Secondo un rapporto sull’homeschooling pubblicato [nell’ottobre 2007, ndr] dall’organizzazione indipendente canadese “The Fraser Institute”, l’apprendimento in famiglia pare ridurre gli svantaggi derivanti da un ambiente socio-culturale sfavorevole e migliorare le prestazioni dei figli di famiglie con livelli di istruzione meno elevati.

I genitori non devono essere docenti abilitati, e nemmeno laureati: i loro figli homeschooler hanno gli stessi risultati.

Riportiamo qui alcuni stralci del rapporto.

“Questo documento ha dimostrato empiricamente che gli esiti sul piano dell’istruzione e della socializzazione della media degli homeschooler sono superiori a quelli registrati nello studente medio della scuola pubblica.”

“Questa seconda edizione prosegue l’originale con nuovi dati e nuove ricerche. Lo studio prende in considerazione il fenomeno educativo dell’homeschooling in Canada e Negli Stati Uniti, la sua regolamentazione, storia, crescita e le caratteristiche di chi lo pratica prima di riprendere in esame i risultati sugli effetti accademici e sociali dell’homeschooling.

La ricerca conclude che:

  • […] Molti studi, sia canadesi che americani, e anche internazionali, hanno riscontrato che chi fa istruzione famigliare ha prestazioni superiori sia nelle scuole pubbliche che in quelle indipendenti (private). […]
  • Gli homeschooler non traggono particolare vantaggio dal fatto che uno o entrambi i genitori siano insegnanti abilitati.
  • Sorprendentemente, numerosi studi hanno riscontrato che l’istruzione famigliare può aiutare ad eliminare gli effetti potenzialmente negativi di alcuni fattori socio-economici. Benché i figli di genitori laureati abbiano voti migliori nei test accademici rispetto agli altri homeschooler, l’istruzione famigliare pare mitigare gli effetti negativi di un livello di istruzione parentale basso. Cioè, le scuole pubbliche paiono istruire i figli dei genitori con bassi livelli di istruzione peggio di quanto facciano gli stessi genitori, seppur con scarsa formazione. Uno studio ha svelato che i bambini istruiti in casa da madri senza diploma hanno ottenuto 55 punti percentuali in più degli studenti delle scuole pubbliche provenienti da famiglie con livello di istruzione analogo.
  • Contrariamente ad una diffusa credenza che gli homeschooler non siano sufficientemente socializzati, la maggior parte delle ricerche suggerisce il contrario. L’homeschooler canadese medio solitamente è coinvolto in otto attività diverse al di fuori della propria famiglia. I bambini canadesi che studiano a casa guardano molto meno la televisione di altri bambini e un ricercatore ha evidenziato che essi mostrano problematiche significativamente inferiori (rispetto ai bambini delle scuole pubbliche) quando vengono osservati nel gioco libero.
  • Benché gli effetti a lungo termine dell’homeschooling siano poco studiati, gli studi sia americani che canadesi sugli adulti che sono stati homeschooler sono incoraggianti. Gli homeschooler canadesi riferiscono un indice di soddisfazione nella vita ben superiore a quello dei loro coetanei scolarizzati. Studi americani hanno evidenziato un ampio ventaglio di benefici non accademici derivanti dall’homeschooling.
  • L’ampio uso di internet ha sostenuto lo sviluppo di connessioni sociali e risorse pedagogiche delle famglie homeschooler.
  • Secondo il rapporto, le famiglie homeschooler spendono meno di 4000 $ all’anno a famiglia per l’istruzione parentale, benché detta spesa non consideri il tempo dei genitori. Secondo le cifre più recenti, nella scuola pubblica statunitense la spesa sarebbe di 9644 $ a bambino.”

“L’homeschooling […] è diventato una delle principali alternative all’istruzione istituzionale di ogni tipo, pubblica o privata. Non più monolitico, facilmente accessibile, adattabile e in grado di rispondere ai bisogni dei suoi utilizzatori … l’homeschooling è il prototipo culturale ancora estremo ma rapidamente integrabile delle riforme inevitabili del sistema scolastico nelle prossime decadi. […] (Kay, 2001)”

Patrick Basham, Dr. John Merrifield, Claudia R. Hepburn

Il rapporto completo “Home Schooling: from the Extrem to the Mainstream, 2nd edition” è disponibile in lingua inglese come PDF al link.  […]

Tradotto dall’Inglese da Nunzia Vezzola

Homeschooling: un rapporto pubblicato dal Fraser Institute

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