The Story of the Root Children” (“Wurzelkinder, i bimbi radice“) di Sibylle von Olfers (1881-1916, celebre illustratrice tedesca per l’infanzia) è una storia che porto nel cuore. Da 0 a 99 anni. Semplice, meravigliosa, simbolica, nella versione 0-3 anni (“My first Root Children“, versione in inglese e tedesco) e in quella tradizionale, ora tradotta anche in italiano.

E’ un racconto da leggere con lentezza, gustando sensorialmente il calore dei primi raggi di sole, il profumo dei primi narcisi e il suono della brezza di marzo. Si può giocare in famiglia a mimarlo e a metterlo in scena. Per la sua semplicità una sorella o un fratello maggiore può raccontarlo a sua volta alla sorellina o al fratellino.

I bambini radice vengono svegliati nel ventre della terra da Madre Natura, che annuncia: “Svegliatevi, sta arrivando la primavera!“. Ognuno di loro si alza e inizia a cucire un vestitino di un colore personale e soddisfatti lo mostrano a Madre Terra, che con dolcezza onora il loro lavoro.
Poi aiutano gli insetti a lavarsi e prepararsi.
Finalmente la primavera arriva! I bambini radice e gli insetti, ognuno portando un proprio fiore o un ramoscello di una pianta, escono attraverso un canale dalla terra, per uscire alla luce del sole. Vivono, giocano, danzano il mondo, la foresta, gli animali, il fiume e il campo di grano in primavera e in estate. Giunge l’autunno e il canto freddo del vento. Madre Terra richiama i Bambini Radice nel suo grembo, dall’entrata di una caverna: “Sta per arrivare l’inverno… venite. E’ giunto il tempo del riposo“.

Questo splendido e poetico libro parla ai più piccoli del ciclo nascita-vita-morte. Delle quattro stagioni. Dell’amore di Madre Terra e dell’unicità di ogni essere vivente. Di cooperazione e rispetto per la natura. Con la leggerezza del volo di una libellula.

I Bimbi Radice. Una Storia per la Primavera

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