Queste citazioni dal libro Siddhartha di Hermann Hesse sono state scelte per l’espressione del pensiero critico dell’autore riguardo all’insegnamento.

“[…] Neanche un attimo ho dubitato di te. Non ho dubitato neanche un attimo che tu fossi Buddha, che tu hai raggiunto il traguardo, il più alto, verso il quale così tanti bramini e figli di bramini stanno viaggiando. Tu hai trovato la liberazione dalla morte. E’ diventata tua dalle tue proprie ricerche, per la tua propria strada, attraverso pensieri, attraverso lo sprofondamento, attraverso riconoscimento, attraverso illuminazione. Non è diventata tua attraverso l’insegnamento! E – questo è il mio pensiero, o grande – nessuno troverà la liberazione grazie all’insegnamento! A nessuno, o onorevole, potrai comunicare e dire in insegnamento e parole ciò che ti è successo nel momento della tua illuminazione!”

(Hermann Hesse, Siddhartha, Suhrkamp Verlag, Pag. 31-32)

 

“Non dovrà più insegnarmi né lo Yoga-Veda, né l’Atharva-Veda, né gli asceti, né qualunque teoria. Da me voglio imparare, voglio essere allievo, voglio conoscermi, il segreto Siddhartha.”

(Hermann Hesse, Siddhartha, Suhrkamp Verlag, Pag. 35)

(Tradotto dal Tedesco da Marco Leali)

Altri spunti di Hermann Hesse a questo link. 

Hermann Hesse sull’insegnare

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