Parma 23 e 24 novembre, in pieno autunno piovoso, MILLE E UN BAMBINO prima edizione. LAIF è stata presente a questa importante manifestazione imperniata sul concetto di consapevolezza genitoriale.
Nella zona della casa della musica erano dislocati i vari comparti del festival, che si articolava in un settore espositivo, in uno dedicato ai laboratori ed un altro agli approfondimenti in forma di convegno.

LAIF ha avuto la possibilità di essere presente con un info point e di tenere una conferenza  sabato 23 nella quale Sara Cantavalli, Giulia Pecis Cavagna, Alessandra Smania e Sergio Leali hanno declinato da punti di vista complementari il tema della consapevolezza nella scelta di istruzione parentale. L’info point è stato animato dai laboratori di origami di Matteo e Clara.

Il pubblico, costituito soprattutto da famiglie in procinto di intraprendere l’esperienza dell’homeschooling, ha seguito con interesse partecipando poi alla fase di dialogo che è proseguita ulteriormente presso l’info-point.

Le condizioni meteo non hanno favorito nel complesso la manifestazione, che comunque ha presentato una ricchezza di proposte che da testimonianza della quantità e qualità di temi che concorrono a formare la questione generale della genitorialità consapevole.

E’ significativo che questo festival con questo titolo, faccia parte della preparazione della città di Parma per il 2020 ormai alle porte, quando essa sarà “capitale italiana della cultura”.
La Cultura, specifico portato dell’essere umano, ha nel bambino il soggetto che la condurrà e che la produrrà: ne sostanzierà la continuità e ne segnerà comunque un tratto.
Di cultura vi è necessità per allevare in modo equilibrato e virtuoso il piccolo essere umano in divenire che ogni bambino è.

La cultura, che a questo merito LAIF ha proposto, è quella dell’esperienza testimoniata direttamente da famiglie che, in vari modi ed in varie fasi, vivono un rapporto famigliare intenso.

Il contributo di LAIF ha rappresentato come l’istruzione parentale sia un approccio all’istruzione ed all’educazione che travalica il dato tecnico pedagogico  e che coinvolge la sfera esistenziale, individuale e sociale in aspetti che con altri approcci non possono essere sviluppati in misura adeguata. La pratica consapevole dell’istruzione parentale consente di creare le condizioni perché gli esseri che partecipano consapevolmente  al processo educativo possano trovare spazio e tempo per sviluppare al meglio le loro potenzialità.

La presenza dell’associazione  a Parma è stata resa possibile dalla disponibilità degli associati: Matteo e Andrea Bonotto, Marta Bacco, Alessandra Smania, Milena Ricci Petitoni, Alda Maccaferri, Nicoletta Tascone, Sara Cantavalli, Giulia Pecis Cavagna e Sergio Leali, che si sono alternati all’info-point e/o hanno contribuito alla realizzazione del convegno.

Parma, 23 e 24 novembre: l’istruzione parentale, una scelta consapevole

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.