Riceviamo da una nostra associata e condividiamo una testimonianza che è una buona notizia per tutti coloro per i quali l’esame scolastico annuale non è coerente con il percorso di apprendimento scelto: le argomentazioni di LAIF sono corrette e valide anche per gli anni successivi all’entrata in vigore del Decreto Legge 62/2017.
I fatti riferiti si sono svolti nel 2019.

Salve a tutti!
Il cammino della vita mi ha portato, con la mia famiglia, a iniziare un percorso di istruzione parentale.
Ho due figli: S. di quindici anni e L. di dodici anni, entrambi provenienti da un’esperienza di scuola steineriana: la prima asilo più tre anni di elementari, il secondo asilo più un anno di elementare. Per motivi economici ma anche per un’esigenza di cambiamento di stile di vita abbiamo deciso di iniziare questa nuova avventura.
La vita ci porta incontro i cambiamenti ed è importante sapere cogliere queste preziose opportunità. Ad ognuno di noi accadono.
Il percorso intrapreso con i figli, ci ha fatto ricercare altre famiglie e realtà che vivono più o meno come noi e che hanno portato incontro ai nostri figli conoscenze ed opportunità di crescita. Inizialmente avevo dubbi ad iniziare questo percorso ignoto, ma poi, io per prima, ho scoperto che c’erano nuove modalità di poter apprendere, conoscere, fare esperienze.
Ringrazio la Vita che, tramite i miei figli, mi ha fatto incontrare realtà differenti da quelle conosciute. È stato come accendere la radio e sintonizzarsi sulla frequenza giusta e così abbiamo avuto informazioni, e tanto altro. Stiamo imparando ad avere fiducia nella Vita, anche nella sua componente più spirituale, i Doni arrivano. Se sappiamo guardare nella direzione giusta, ce ne possiamo accorgere.

Nei cinque anni di percorso di istruzione parentale, i nostri figli non hanno mai sostenuto l’esame di idoneità, anche se dalla direzione didattica ci avevano mandato lettere di sollecito ad effettuarli. I nostri contatti con la direzione scolastica sono stati minimi, ci siamo comunque resi disponibili ad un dialogo e ad eventuali incontri per mostrare gli elaborati dei nostri figli, motivando le nostre scelte. Abbiamo trovato situazioni e persone che non ci hanno creato problemi.

A fine anno scolastico 2018/2019 mia figlia ha sostenuto l’esame di terza media perché voleva frequentare la scuola superiore. Le abbiamo detto che comunque sarebbe stato l’esito dell’esame per noi sarebbe andato bene ugualmente. Abbiamo avuto un incontro con alcuni insegnanti nel mese di maggio e, portandogli un programma ridotto rispetto a quello che avevano svolto loro, non avevamo aspettative.
Nostra figlia ha superato l’esame. Siamo orgogliosi di lei perché, anche sapendo di non avere svolto tutto il programma ministeriale, perché il nostro percorso è stato diverso, ha sostenuto le prove con una dignità che non pensavo potesse avere. Il suo essere presente con semplicità in quella sede d’esame è stato colto da alcuni insegnanti ed ha ricevuto una lettera in cui è scritto che hanno notato la sua maturità di pensiero e coerenza nel portare avanti le sue scelte con l’augurio di concretizzare questi valori per la sua felicità futura e per la società. Anche nella scuola ci sono persone sensibili a cogliere le cose positive nel rispetto di scelte differenti.

Per nostro figlio di dodici anni era arrivata la richiesta di fare l’esame di idoneità che non gli abbiamo fatto sostenere, dando motivazione con una lettera che l’associazione LAIF ci ha fornito. Su tale lettera sono presenti informazioni legali che abbiamo integrato con comunicazioni personali.

Il dirigente scolastico ha mostrato quella lettera ad un ispettore scolastico, che l’ha definita corretta.

Al momento con nostro figlio stiamo continuando il percorso di istruzione parentale in una piccola realtà con altre famiglie.
Grazie e buona vita.
Ogni bene a tutti noi che abbiamo il coraggio di portare avanti le nostre idee con modalità diverse.

Mariarosaria

Buone notizie per chi sceglie di non sostenere l’esame: le argomentazioni di LAIF sono state considerate corrette!

6 pensieri su “Buone notizie per chi sceglie di non sostenere l’esame: le argomentazioni di LAIF sono state considerate corrette!

  • 1 Settembre 2020, 00:03 alle
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    SALVE, VOLEVO SAPERE COME SI FA DI NON FARE ESAME FINE ANNO? CHE LETTERA E MOTIVAZIONI BISOGNA SCRIVERE NELLA LETTERA?…E SE QUESTA SCELTA E LEGALE, E NON CREI PROBLEMI ALLA FAMIGLIA…TIPO MOLTI SCUOLE FANNO MINANCIARE AI GENITORI…CHE SCELGONO DI NON FAR FARE ESAME DI FINE ANNO SCOLASTICO…ASPETTO LA VOSTRA RISPOSTA…GRAZIE.

    Rispondi
    • Sergio Leali
      1 Settembre 2020, 09:45 alle
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      Buongiorno Veronika,
      Trovi le risposte alle tue domande nelle nostre FAQ (https://www.laifitalia.it/faq/), nel secondo gruppo di domande.
      Nel nostro canale youtube trovi anche dei video:
      Esame scolastico standard o accertamento?
      Esame scolastico ed apprendimento libero
      Istruzione famigliare ai tempi della pandemia: l’esame di idoneità
      Ti invitiamo a parlare di questo tema venerdì 4 settembre 2020 alle ore 21 su zoom (link https://us02web.zoom.us/j/84329061692)
      In area soci esiste uno spazio dedicato alla condivisione di esperienze e documenti utilizzati a questo scopo.
      Saluti.
      Sergio

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      • 16 Maggio 2022, 23:00 alle
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        Buona sera, per poter richiedere la lettera di cui parla la famiglia in questa testimonianza: ”
        Per nostro figlio di dodici anni era arrivata la richiesta di fare l’esame di idoneità che non gli abbiamo fatto sostenere, dando motivazione con una lettera che l’associazione LAIF ci ha fornito. Su tale lettera sono presenti informazioni legali che abbiamo integrato con comunicazioni personali” bisogna essere soci? Sinceramente ne avrei bisogno, oggi ho avuto un colloquio con la dirigente scolastica e nonostante io avessi inviato la richiesta di una modalità differente da un esame per l’accertamento di istruzione, spiegando le motivazioni che non solo riguardano un percorso di unschooling ma anche per traumi pregressi dei bambini che li hanno portati ad un vero rigetto del personale docente e istituzione scolastica, avendo allegato un portfolio digitale ben strutturato e che comunque sarebbe stato integrato di molto altro fino a giugno, mi ha risposto che è obbligatorio l’esame perché non hanno un modo diverso di accertare l’istruzione, non ha importanza il percorso scelto o ciò che è stato appreso ma loro svolgeranno un esame scritto per inglese, italiano e matematica e poi il colloquio orale, questo per i bambini delle elementari, la bimba delle medie avrà i professori di tutte le materie con relative prove. Ovviamente ho anche specificato, da sempre, che i miei figli non rientreranno nel sistema scolastico ma per loro non ha importanza.

        Rispondi
        • Sergio Leali
          19 Maggio 2022, 14:40 alle
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          Ciao Francesca,
          Sì, per accedere all’area soci è necessario associarsi.
          Per il resto, le informazioni che ti ha dato la scuola non sono esatte, né complete. Ma forse ciò fa parte della loro incapacità di vedere oltre.
          Se può esserti utile, possiamo sentirci in privato.
          Stiamo anche organizzando un incontro dedicato esclusivamente alle famiglie che desiderano trovare un accordo con la scuola per un accertamento anziché un esame. Troverai presto info su questo sito.
          Un caro saluto.

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  • 27 Aprile 2022, 09:28 alle
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    Buongiorno, vorrei ricevere la lettera per non sostenere l’esame di idoneità.
    L’anno scorso, è iniziata la nostra nuova avventura e siccome la classe era 5 elementare a giugno mia figlia ha sostenuto l’esame.questanno non siamo riusciti a svolgere il programma avendo sostenuto un trasloco impegnativo e per altre problematiche familiari. Gentilmente potrei riceverla?
    Lascio la mail mia e del papà.grazie
    [email protected]
    [email protected]

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