Condividiamo con piacere le riflessioni di mamma Antonella sul tema delle competenze per noi genitori, non solo per i nostri figli.

Un po’ di tempo fa ho partecipato ad un webinar dove un insegnante descriveva il “fenomeno homeschooling” come la scelta di qualche mamma che ha “leggiucchiato” qua e là un po’ di pedagogia e si improvvisa maestra dei propri figli.. lo stesso insegnante, dopo aver fatto un lungo excursus sulle conquiste della scuola italiana (tra l’altro piuttosto interessante), concludeva sostenendo con molta enfasi (per non dire con furia) che le battaglie bisogna farle dall’interno della scuola e non dall’esterno..

Premesso che noi come famiglia che ha scelto l’istruzione parentale per nostro figlio non intendiamo fare nessuna battaglia contro nessuno, sono rimasta piuttosto turbata da quell’intervento, soprattutto per la visione riduttiva (e a tratti offensiva) che emergeva rispetto ad una scelta che tante mamme e tanti papà hanno fatto con profondo senso di responsabilità e tanto tempo speso a informarsi e formarsi.

Neanche l’intervento del presidente di Laif che era stato invitato a quello stesso webinar e che aveva sostenuto ancora una volta la legittimità e la pari dignità dell’istruzione famigliare rispetto alla scelta di mandare i propri figli a scuola, era riuscito a placare l’ira di quell’insegnante.

Questo episodio mi ha fatto riflettere ancora una volta sull’importanza di una corretta informazione nei confronti del “fenomeno homeschooling” e su quanto ogni famiglia ben (in)formata possa costituire una valida testimonianza per un percorso che potenzialmente è alla portata di tutti.

Per noi come famiglia e per me come mamma (in)formarmi vuol dire innanzitutto scegliere e discernere le fonti giuste dove acquisire le informazioni, evitando per esempio tutto il discorso più “commerciale” che sta prendendo piede e che pretende di vendere “pacchetti” di apprendimento a buon mercato e già pronti per l’uso..

Lo studio delle competenze

Un’altra riflessione che vorrei condividere riguarda le cosiddette COMPETENZE di cui si parla tanto in questo periodo di preparazione all’esame di idoneità/colloquio per noi homeschoolers..

A tal proposito ho trovato molto interessanti le serate che Laif ha dedicato a questo argomento e soprattutto mi sento molto riconoscente nei confronti di tutte le famiglie che con molto altruismo e dedizione hanno speso il loro tempo e messo a disposizione le loro COMPETENZE gratuitamente per (in)formare altre famiglie.

Devo dire che essendo al primo anno di istruzione parentale, ho faticato un po’ a districarmi tra programma, percorso di apprendimento, portfolio ecc. All’inizio io e mio figlio (in seconda primaria) abbiamo cominciato a studiare per materie scolastiche, poi in un secondo momento mi sono resa conto che era tutto molto frammentato e soprattutto non coincideva con i suoi reali interessi.

Così abbiamo proseguito studiando per argomenti, in modo interdisciplinare, per poi approdare ad una terza fase (quella attuale) in cui mio figlio approfondisce in modo prevalentemente autonomo quelle che ha scoperto essere le sue “passioni”.

… e finalmente …

E’ soprattutto a partire da questa terza fase che ho capito che cosa fossero realmente “le otto competenze chiave europee” e quanto esse vadano al di là delle singole materie, riferendosi piuttosto ad una “educazione diffusa” che riguarda tutta la vita dei nostri bambini/ragazzi e anche quella di noi genitori.

Si’ perché penso che ogni COMPETENZA, prima di essere un traguardo da raggiungere per i nostri figli, debba essere un traguardo raggiunto da noi genitori, o magari da raggiungere insieme, come stiamo sperimentando io e mio figlio che da qualche settimana abbiamo deciso di imparare insieme, appunto, un’altra lingua straniera, quella del papà..

Solo così, studiando noi stessi, saremo da esempio per loro ed eviteremo che qualche insegnante (o dirigente) di turno possa trovarci impreparati e farci finire così nel girone di coloro che improvvisano.. perchè se è vero che la scuola è una cosa seria, essere genitori lo è ancora di più!

Un saluto a tutti,

Mamma Antonella, socia LAIF e autrice del blog “Percorsi di apprendimento” 

Puoi trovare altri contributi della nostra associata qui

Trovate le registrazioni video delle serate  informative LAIF  nel Canale YouTube di LAIF

Competenze genitoriali

Un pensiero su “Competenze genitoriali

  • 15 Aprile 2021, 17:39 alle
    Permalink

    Grazie Antonella.
    anche io ho assistito al webinar in questione (anche se non completamente)!
    Mi sono collegata in ritardo ma ho comunque percepito una certa tensione dei relatori che contrastava in maniera stridente con la pacatezza del signor Leali.
    I teorici della scuola, personaggi che in questo paese conosciamo bene anche per aver molto spesso guidato il MIUR, creando i danni che sono sotto gli occhi di tutti, hanno una visione prettamente teorica, appunto, dei bisogni dei bambini e dei ragazzi di oggi e di tutti gli attori che abitano il panorama scolastico.
    Ce ne siamo accorti in maniera quasi violenta da quel brutto giorno di Marzo del 2020.
    Quando “l’essenziale” è diventato superfluo!
    I paradigmi sono saltati e ci siamo accorti che noi come genitori non abbiamo bisogno di null’altro di ciò che abbiamo avuto finora per crescere ed educare i nostri figli:
    Responsabilità,
    Cura,
    Ascolto,
    Rispetto delle loro specificità.
    Per dirne solo alcune…
    Al momento anche se attendo che ufficialmente finisca la scuola “istituzionale” per poter iniziare questo percorso con le mie bambine mi chiedo per quale oscuro motivo ho perso giorni, notti e serenità per poter cercare degli insegnanti che potessero lontanamente avvicinarsi al mio modello ideale.
    Perché il mio modello ideale non potevo che essere io che le ho accompagnate fuori da me stessa e gli ho insegnato a parlare, a cammire, mangiare e loro a me a vivere e acquisire forza giorno per giorno. A viverle come un dono meraviglioso che non voglio più condividere con nessuno…

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