Sui giornali appaiono articoli sempre più spesso richiamanti l’aumento di famiglie in homeschooling. Un aumento che di anno in anno sembra esponenziale.

Non mi voglio dilungare sulle motivazioni di chi ha fatto questa scelta educativa ma voglio evidenziare la difficoltà di incontro e confronto tra famiglie in homeschooling.

AAA genitore HS cercas

Sembrano passati anni dalla condivisione dell’inizio del nostro percorso di istruzione parentale (https://www.laifitalia.it/2020/12/20/una-neo-homeschooler-racconta-il-suo-inizio/).

Siamo ancora più consapevoli oggi della strada intrapresa.

La socializzazione non è stato per noi un reale problema date le continue opportunità di laboratori, progetti, uscite educative, parchi giochi, vicini, parenti, etc.

Mia figlia ha infatti appreso la capacità di interazione anche con bambini di differente età. Questo le ha donato la sicurezza del confronto.

Molti idealizzano i bambini homeschoolers come bambini soli, rinchiusi solo nella loro famiglia ma non è assolutamente la realtà.

Quello che ci è mancato è una socializzazione costruttiva con famiglie homeschooling.

“Sembra ridicolo ma ahimè non lo è”. Sono due anni che mi adopero per incontrare famiglie che hanno attuato la stessa scelta educativa nella mia città e ancora raccolgo in modo risicato i frutti. La nostra socializzazione homeschooling è più costruttiva a 30-40km da casa se non anche a 100-150 km.

Sembra davvero difficile trovare famiglie che, oltre alla proficua produzione di messaggi sui social, si metta in gioco con una semplice socializzazione in un parco.

C’è chi ha la scusante del giorno, dell’ora, del luogo, del’impegno già preso, ma una reale voglia di trovarsi e confrontarsi risulta difficoltosa eppure sono famiglie in istruzione parentale!

Mi chiedo se dietro la dichiarazione di istruzione parentale delle famiglie homeschooling ci sia la consapevolezza di attuare appieno questo percorso.

Non siamo isole! Non viviamo sospesi in qualche bolla!

E’ necessario prendere coraggio e mettere in pratica quello che per messaggio si va tanto volentieri a scrivere.

La conoscenza diretta di famiglie vicine a dove abitiamo può essere solo fonte di ricchezza che non può far altro che accrescere il bagaglio culturale dei nostri figli.

Il mio “AAA Famiglie homeschooling cercasi” vuole essere un appello, o meglio una provocazione, affinché vi sleghiate da certi confini, dalla vostra zona comfort.

Iniziate a interagire, ad essere davvero parte del comune o della città dove risiedete.

Partecipate, organizzate, trovatevi tra famiglie. Non delegate a una presenza solo virtuale.

I nostri figli ci osservano e apprendono da noi. Fare istruzione parentale vuol dire anche interazione e confronto con altri.  Il restare isole porterà solo a relazioni sterili, infruttuose chiusure.

Siate isole connesse verso l’esterno con interazione continua e proficua.

Non restate sospese, famiglie homeschooling, ma siate quello che volete siano i vostri figli.

La mia ricerca non si fermerà e spero vivamente che anche nella mia città ci possa essere davvero un aumento di incontri tra famiglie homeschoolers.

Mi auguro che queste mie parole possano essere di spinta e di ispirazione per chi ancora non ha trovato la motivazione di farlo.

Buon viaggio e buona istruzione parentale.

AAA Famiglie homeschooling cercasi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *