La nota del Ministero dell’istruzione N. 29452 del 30 novembre 2021 prevede che i genitori in istruzione parentale presentino un progetto didattico-educativo contestualmente alla comunicazione di istruzione parentale, e comunque  entro il 28 gennaio 2022.

Attualmente, solo nella Provincia autonoma di Trento, alla dichiarazione di istruzione parentale, “deve essere allegato il progetto educativo per l’anno scolastico di riferimento“, ai sensi della delibera di giunta n. 2033 del 04 dicembre 2020, allegato A, art. 6 e della delibera n. 2209 del 16 dicembre 2021.
Nel resto d’Italia, nessuna legge prevede tale documento in sede di dichiarazione di istruzione parentale. La recente nota ministeriale introdurrebbe quindi una modifica per certi versi sostanziale.

LAIF ritiene invalida la disposizione della nota ministeriale, per diversi motivi.

 

Questa richiesta appare illegittima

Il Decreto Ministeriale 8/2/2021 N. 5 prevede, sì, che i genitori presentino il progetto didattico-educativo, ma che lo consegnino alla scuola d’esame e contestualmente alla richiesta dell’esame di idoneità alla classe successiva, ovvero entro il 30 aprile.

Non esistono altre norme nazionali che prevedano tale documento amministrativo.
Nel 2021, la legislazione italiana ha introdotto per la prima volta il progetto didattico-educativo come documento consuntivo dell’attività di istruzione parentale.
Esso fa parte delle informazioni fornite dalla famiglia alla scuola in funzione della personalizzazione dell’esame.

Attualmente quindi, un progetto didattico-educativo “preventivo”, da presentare con un anticipo di 18 mesi rispetto all’esame ad una scuola potenzialmente diversa da quella d’esame, non risulta previsto da nessuna legge vigente.

Una circolare  non può modificare una norma precedente di grado superiore, e non può essere essa stessa fonte di diritto. Inoltre,

le Note Ministeriali hanno efficacia esclusivamente nei confronti dei dipendenti pubblici del relativo comparto, purché non siano illegittime, in quanto emanate in violazione di norme di legge.

In questo contesto, la ragion d’essere del progetto didattico-educativo previsto dalla nota del 30 novembre 2021 non è intellegibile, tanto più se presentato ad una scuola diversa da quella d’esame e senza le ulteriori caratterizzazioni necessarie.

 

La posizione di LAIF

In questo momento più che mai, tutte le famiglie sono chiamate a scegliere quale atteggiamento vogliono tenere di fronte ad una richiesta illegittima. Ciascuna famiglia è libera di operare la scelta che ritiene più opportuna. L’importante è che lo faccia con la necessaria consapevolezza.
Assecondare tout court delle disposizioni evidentemente in contrasto con la normativa significa contribuire ad instaurare una prassi che poi si ritorce contro l’homeschooling. Inoltre, alcune scelte vanno ad alimentare un mercato collaterale che ha poco a che fare con buona parte dell’istruzione parentale. Ciò induce anche ad ulteriori aggravi economici a carico delle famiglie.

Per queste ed altre motivazioni, LAIF ha deciso di sostenere le famiglie che consapevolmente vogliono intraprendere la strada delle rivendicazioni.

La comunicazione di istruzione parentale senza progetto didattico-educativo

Alcuni Dirigenti hanno già  dato corso alla nota ministeriale. Diverse famiglie stanno ricevendo la richiesta di allegare un progetto didattico-educativo alla comunicazione di istruzione parentale.
Per le famiglie che vorranno rispondere nell’ottica della salvaguardia dei propri diritti, LAIF ha predisposto e messo a disposizione una traccia di risposta alla richiesta del dirigente di presentare il progetto didattico-educativo contestualmente alla comunicazione di istruzione parentale.

Il modulo di comunicazione di istruzione parentale è stato pure aggiornato in modo da adattarsi alle esigenze di tutti ed è scaricabile gratuitamente.

Le principali argomentazioni di una posizione consapevole sono attualmente esplicitate in un’apposita FAQ per poter essere di aiuto a chi volesse ulteriormente argomentare la propria scelta. Altre si trovano nell’articolo Lettera aperta sulla nota del 30 nov. 2021.

LAIF collabora con Terra Nuova edizioni per la diretta streaming di mercoledì 19 gennaio 2022 su queste criticità della nota ministeriale.

L’Associazione LAIF ha anche intrapreso un’azione di reclamo nei confronti del Ministero e ha portato nelle varie sedi le rimostranze maturate al proprio interno.

Dove necessario, l’Associazione si rende disponibile anche ad interfacciarsi direttamente con i Dirigenti, laddove la dialettica con gli stessi dovesse farsi stringente.
Tale tipo di sostegno è gratuito per tutti, ma, nel caso di impossibilità ad evadere tutte le richieste, la precedenza verrà riservata ai soci .

Il progetto di LAIF

A chi invece non se la sentisse di sostenere una posizione di rivendicazione, o non fosse nella condizione di farlo, siamo disponibili a dare sostegno nella predisposizione del proprio progetto.
Naturalmente, per i soci LAIF, in area riservata esiste un repertorio ampio e articolato di progetti famigliari di qualità (compresi i piani di studio previsti per la provincia autonoma di Trento), che altri associati hanno voluto condividere all’interno dell’Associazione.

Progetto didattico-educativo per la comunicazione di istruzione parentale?

24 pensieri su “Progetto didattico-educativo per la comunicazione di istruzione parentale?

  • 5 Gennaio 2022, 10:50 alle
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    Buongiorno, è possibile avere un modulo da presentare al dirigente scolastico per informazioni, per me è la prima esperienza e non so da dove iniziare, grazie

    Rispondi
  • 9 Gennaio 2022, 17:41 alle
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    Salve, se possibile vorrei esporre una mia riflessione a riguardo.. alla prima pagina della suddetta nota, alla voce ‘Ambito di applicazione’, sono elencati i casi ai quali la nota stessa si riferisce.. per quanto riguarda, per esempio, le scuole elementari cita esclusivamente le iscrizioni alle prime classi di ogni grado.. a mio avviso ciò vuol dire che dichiarazione e progetto educativo andrebbero eventualmente presentati entro il 28 Gennaio solo per bimbi che si icrivono alle prime, mentre il problema non si pone per un bambino che passa, per esempio, da una seconda a una terza. Il dirigente dell’ IC dove è iscritto mio figlio la pensa così. Voi cosa ne pensate?

    Rispondi
    • Nunzia Vezzola
      9 Gennaio 2022, 18:48 alle
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      Ciao Giulio,
      Anche noi all’inizio siamo stati tratti in inganno.
      Purtroppo, però, poi ci poi siamo accorti che al cap. 4.2 (pag. 11), si dice: “Comunica altresì ai genitori … che, annualmente, se intendono continuare ad avvalersi dell’istruzione parentale, devono effettuare la citata comunicazione preventiva entro il termine delle iscrizioni online, presentando contestualmente il progetto didattico-educativo che si intende seguire nell’anno di riferimento”.
      Secondo noi, questo significa che ciò vale non solo per le classi prime. O tu interpreti questo passaggio in modo diverso?

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  • 10 Gennaio 2022, 02:15 alle
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    Salve, io ho figlio in terza media, parentale da 2 anni. Entro gennaio vorrei iscriverlo al liceo scientifico, poi se da qui al nuovo anno, sorgessero restrizioni o obblighi assurdi, a settembre lo ritirerei e rinizierei la parentale. Potrei farlo in vista della nuova nota? Io vorrei decidere se mandarlo a scuola o parentale solo a settembre e non adesso a gennaio!! Spero di essermi spiegata. Grazie per l’eventuale risposta

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  • 11 Gennaio 2022, 14:05 alle
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    Buongiorno, ho appena ascoltato con piacere la diretta del presidente Sergio… Avrei bisogno informazioni riguardo iscrizione superiori… Mio figlio è in terza media e fa istruzione parentale, devo iscriverlo entro il 28 gennaio ad una scuola statale e poi in caso ritirarlo a settembre o posso iscriverlo anche alle superiori entro il 30 aprile? Grazie anticipatamente.

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    • Sergio Leali
      11 Gennaio 2022, 18:43 alle
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      Buongiorno Ve,
      entro il 28 gennaio 2022 può iscriverlo ad una scuola statale oppure può inviare la comunicazione di istruzione parentale, se decide di intraprendere questo percorso.
      Il 30 aprile non c’entra con le iscrizioni.
      Un saluto.

      Rispondi
      • 12 Gennaio 2022, 15:50 alle
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        Buongiorno, grazie per la risposta. In caso cambiassi idea posso comunque ritirarlo da scuola a settembre giusto?

        Rispondi
  • 16 Gennaio 2022, 10:44 alle
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    Buongiorno io da una settimana circa ho dato comunicazione alla scuola di avvalermi dell’istruzione parentale e in allegato il programma educatico, volevo chiedere visto che ormai il bambino è in istruzone parentale devo fare l’iscrizione per l’anno prossimo entro il 28 gennaio opurre visto che è già in istruzione parentale non devo fare altre iscrizioni per il nuovo anno…scusate il giro di parole ma non ci sto capendo nulla perche se deve fare iscrizione per l’anno prossimo dove devo farla se è in istruzione parentale a casa?

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    • Sergio Leali
      16 Gennaio 2022, 11:00 alle
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      Buongiorno Valentina,
      lei ha giustamente comunicato alla scuola l’intenzione di fare istruzione parentale per quest’anno scolastico, 2021-2022.
      Se intende proseguire su questa strada anche per il prossimo anno scolastico, il 2022-2023, che comincia a settembre 2022, deve comunicarlo al dirigente del territorio di residenza entro il 28 gennaio 2022.
      Se invece vuole che suo figlio rientri a scuola a settembre 2022, dovrà fare l’iscrizione online sul sito del Ministero.
      Quanto alla presentazione adesso del progetto didattico-educativo, come sicuramente sa, non è dovuta per legge (https://www.laifitalia.it/2022/01/06/nota-del-30-nov/). LAIF ha deciso di invitare le famiglie a scegliere una strada di rivendicazione dei propri diritti e di sostenerle in questa forma di resistenza: https://www.laifitalia.it/2022/01/02/progetto-didattico-educativo-per-la-comunicazione-di-istruzione-parentale/.
      Poi ognuno fa la sua scelta in base a ciò che può e vuole fare.
      Un caro saluto.

      Rispondi
  • 16 Gennaio 2022, 17:25 alle
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    Buongiorno,
    vorrei iscrivere mio figlio per il prossimo anno ad una scuola parentale. Come genitori siamo separati con affido condiviso e il papà di mio figlio non è d’accordo. Posso fare qualcosa ugualmente, oppure è per forze necessario il consenso di entrambi? Grazie

    Rispondi
    • Sergio Leali
      16 Gennaio 2022, 21:14 alle
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      Buongiorno Silvia,
      Di solito serve la firma di entrambi i genitori.
      Il riferimento è l’art. 316 comma 1 del codice civile.
      Saluti.

      Rispondi
  • 16 Gennaio 2022, 21:31 alle
    Permalink

    Salve Presidente Sergio, avrei bisogno di un informazione per favore.
    Mia figlia quest’anno è già in Istruzione Parentale 5*elementare.
    Per il prossimo anno (è quindi 1* media cambio di grado) noi vorremo continuare con istruzione parentale. Occorre iscrivere la bambina entro il 28 gennaio per poi ritirarla a settembre? Oppure invio adesso entro il 28 gennaio dichiarazione di rinnovo istruzione parentale per l’anno 2022/2023 alla scuola con cui abbiamo contatto che tra l’altro è anche Comprensiva sia elementare che media??
    Grazie mille!

    Rispondi
    • Sergio Leali
      16 Gennaio 2022, 22:27 alle
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      Buona sera Fabiano,
      E’ bene non iscrivere la ragazzina a scuola, visto che l’istruzione parentale è un percorso alternativo alla scuola.
      La cosa da fare è quella di presentare la dichiarazione per il 2022/2023 entro il 28 gennaio.
      Trova il modulo a questo link: https://www.laifitalia.it/modulistica/.
      Le segnalo anche un evento in cui si parlerà di questa comunicazione: https://www.laifitalia.it/2022/01/16/la-nuova-circolare-ministeriale/.
      Cordiali saluti.

      Rispondi
      • 17 Gennaio 2022, 22:30 alle
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        Buonasera Presidente Sergio e grazie per la Sua risposta.
        Un ultima domanda per favore!

        La scuola dove mia figlia ha frequentato in questi anni e dalla quale l’anno scorso appunto l’abbiamo ritirata per fare istruzione parentale è diversa da quella di residenza (stessa città ma quartiere/zona diversa).

        IL rinnovo 2022/2023 entro il 28/1 basta inviarlo alla scuola dove aveva frequentato e con cui ho comunicato oppure anche a quella di quartiere/zona con cui non ho mai avuto rapporti?

        La ringrazio anticipatamente per la Sua gentilezza e disponibilità.

        Rispondi
        • Sergio Leali
          18 Gennaio 2022, 15:38 alle
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          Gentile Fabiano,
          La legge (D. Lgs. 62/2017 art. 23) prevede che la comunicazione di istruzione parentale venga mandata al Dirigente del territorio di residenza. Nel vostro caso sarebbe proprio quello con cui non avete mai avuto corrispondenza. Che sia la volta buona che sia avvia un dialogo?
          Tuttavia, a onor del vero, molti dirigenti ignorano questo aspetto e così si creano situazioni come quella da lei descritta.
          Un saluto.

          Rispondi
  • 18 Gennaio 2022, 17:22 alle
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    Buonasera,
    Leggendo la circolare ministeriale vedo che la dichiarazione di avvalersi dell’educazione parentale è espressamente citata per le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado, mentre nulla viene indicato per la secondaria di secondo grado. Ne deduco che per la secondaria di secondo grado non debba essere presentato niente , altrimenti sarebbe stato esplicito come negli altri due casi. Chiedo conferma a voi. Grazie

    Rispondi
    • Sergio Leali
      18 Gennaio 2022, 19:31 alle
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      Ciao Federica,
      Anche noi all’inizio siamo stati tratti in inganno.
      Purtroppo, però, poi ci poi siamo accorti che al cap. 4.2 (pag. 11), si dice: “Comunica altresì ai genitori … che, annualmente, se intendono continuare ad avvalersi dell’istruzione parentale, devono effettuare la citata comunicazione preventiva entro il termine delle iscrizioni online, presentando contestualmente il progetto didattico-educativo che si intende seguire nell’anno di riferimento”.
      Secondo noi, questo significa che ciò vale non solo per le classi prime. O tu interpreti questo passaggio in modo diverso?

      Rispondi
  • 20 Gennaio 2022, 15:31 alle
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    Buongiorno. Mio figlio sta facendo la seconda elementare. Sono un po’ indecisa sul da farsi. Se volessi passarlo alla scuola parentale, x quest’anno scolastico, entro quale data dovrei farlo?
    Se invece volessi farlo x l’anno prossimo, ma sempre con incertezza, qual è il termine? Grazie mille.

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