L’avvio dell’homeschooling

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Vorresti fare homeschooling, ma non sai da che parte iniziare?
Qui sei alla pagina giusta. Abbiamo individuato due aspetti fondamentali da curare: gli aspetti personali e/o familiari e quelli amministrativi.

Scegli nel sommario l’argomento che ti interessa di più e comincia da lì.

Sommario

    Aspetti personali e famigliari

    A livello personale/familiare, è opportuno un buon lavoro di ascolto e osservazione dei propri figli e delle esigenze della propria famiglia, di informazione (letture, studio), di riflessione e di incontri con altre famiglie che già la praticano da tempo.
    Un suggerimento è quello di far precedere le attività di istruzione parentale vere e proprie da una buona fase di descolarizzazione degli adulti (prima che dei bambini), se necessario, di cambiamento di prospettive e di riorganizzazione interna. Questa fase si alimenta mediante delle buone letture, una vasta informazione e mediante la condivisione con altre famiglie, meglio se con esperienza.

    Ti può interessare anche l’approfondimento a questo link ed anche il video “Organizzare l’homeschooling in famiglia“.

    Gli argomenti da approfondire prima di avviare l’homeschooling sono di diversa natura:

    • la normativa italiana che regola l’homeschooling, in particolare le Indicazioni nazionali per il curricolo e le otto competenze-chiave per l’apprendimento permanente, oltre alle varie incombenze amministrative (v. sotto)
    • i concetti pedagogico-didattici e filosofici dell’homeschooling; in questo sito trovi una buona biblio-sitografia, articoli a tema (pedagogiaistruzione parentaleapprendimento). Abbiamo anche un fornito canale Youtube, con diverse testimonianze di famiglie, esperienze e anche con video informativi
    • la rete con famiglie che già praticano l’homeschooling; i i gruppi sui social possono essere un’opportunità, se vissuti con prudenza.
      Meglio l’incontro di persona e il riferimento a chi possiede comprovata esperienza e conoscenza in materia di homeschooling.
    • il tipo di homeschooling più adatto alle caratteristiche della propria famiglia e dei propri figli. Quando si parla di istruzione parentale infatti, si parla di un mondo estremamente ricco e variegato, all’interno del quale ciascuna famiglia è chiamata a operare delle scelte consapevoli. Vi si addice di più la “scuola a casa”, l’apprendimento autoguidato o unschooling, oppure preferite l’istruzione con curriculum personale? O una delle infinite possibilità intermedie? Viaggerete molto? Vi farete aiutare da “insegnanti” o tutor esterni alla famiglia? Vivrete dei momenti di condivisione con le realtà scolastiche del vostro territorio? Con altre famiglie homeschooler? Su quali risorse potete fare affidamento (a livello famigliare, di infrastrutture, di gruppo sociale o di comunità, ecc.)?
      Pur nella consapevolezza che nessuna scelta è definitiva, è comunque bene conoscere tutte le opportunità e valutarne la compatibilità con le caratteristiche della propria famiglia per stabilire un punto di partenza del proprio percorso. Durante il cammino, poi, è sempre possibile correggere il tiro o tornare sui propri passi.

    A seconda dei casi, all’inizio del percorso di istruzione famigliare può essere utile una ri-organizzazione degli spazi e dei tempi domestici: lo spazio-tempo libero per il gioco in autonomia e lo spazio-tempo vuoto per un po’ di sano far-niente o per fantasticare sono sacri.
    Altrettanto fondamentale è l’accessibilità ai materiali disponibili per la soddisfazione della curiosità del bambino e del ragazzo.
    Non da ultimo, devono essere attenzionate le attività quotidiane da svolgere insieme e lo sviluppo delle competenze sociali attraverso la frequentazione libera di ambienti, luoghi, gruppi di ogni età della società civile.

    Aspetti amministrativi per l’avvio dell’homeschooling

    A livello burocratico-amministrativo, la legge prevede infine che l’istruzione parentale inizi con una comunicazione di avvio dell’istruzione parentale, indirizzata al Dirigente Scolastico del proprio Istituto comprensivo e/o al Comune di residenza. La prima dichiarazione di istruzione parentale si può presentare in qualsiasi momento dell’anno scolastico, purché corrisponda all’attivazione del percorso di istruzione parentale (ed eventualmente all’uscita dai percorsi scolastici).
    A questo link trovi ulteriori dettagli sulla dichiarazione di istruzione parentale per l’avvio dell’homeschooling.

    Tale dichiarazione andrà ripetuta poi annualmente, di solito nel mese di gennaio. La finestra temporale per la presentazione della comunicazione di istruzione parentale, insieme ad altri aspetti non secondari, viene fissata annualmente dal Ministero e comunicata attraverso una nota ministeriale (che solitamente esce intorno alla fine di novembre o subito dopo).
    Vai alla pagina Aggiornamenti sulla normativa per trovare l’articolo sull’ultima circolare ministeriale che riguarda la dichiarazione di istruzione parentale.

    La dichiarazione di istruzione parentale per il primo anno di homeschooling

    I dettagli dell’invio di questa comunicazione dipendono dalla vostra situazione di partenza:

    • tuo figlio/tua figlia è già iscritto/a a scuola?
    • la scuola a cui è iscritto/a fa parte dell’Istituto comprensivo del territorio in cui avete la residenza?

    Se ti può essere utile, puoi approfondire il concetto di “territorio di residenza” a questo link.

    Questo video può aiutarti. Oppure puoi leggere lo schema qui sotto:

    Tuo figlio non è iscritto a scuola

    Procedi come descritto di seguito, rispettando l’ordine delle operazioni:

    • Stampa DUE copie della dichiarazione di istruzione parentale
    • Compila le lettere
    • Recati presso segreteria della scuola. Consegna e fai protocollare la tua dichiarazione di istruzione parentale. Chiedi che ti venga rilasciata una ricevuta con il numero di protocollo
    • Infine recati presso l’ufficio protocollo del tuo comune per protocollare la seconda dichiarazione di istruzione parentale.

    Questi passaggi potrebbero essere espletati anche via lettera raccomandata A.R. o PEC ma, se è la prima volta, suggeriamo di procedere con la raccomandata a mano come sopra descritto.
    Sottolineiamo l’importanza anche di chiedere alla scuola il numero di protocollo per essere sicuri che abbiano ricevuto il messaggio.

    Tuo figlio è iscritto a scuola e la scuola dove è iscritto COINCIDE con la scuola del territorio di residenza

    Procedi come descritto di seguito, rispettando l’ordine delle operazioni:

    • Stampa UNA copia di lettera di ritiro da scuola (chiamiamola lettera “X”).
    • Poi stampa DUE copie della dichiarazione di istruzione parentale (chiamiamola lettera “Y”).
    • Compila le lettere
    • Recati presso segreteria della scuola per protocollare le due lettere (X e Y). Chiedi che ti venga rilasciata una ricevuta con il numero di protocollo
    • Infine recati presso l’ufficio protocollo del tuo comune per protocollare la seconda lettera Y.

    Questi passaggi potrebbero essere espletati anche via lettera raccomandata A.R. o PEC ma, se è la prima volta, suggeriamo di procedere con la raccomandata a mano come sopra descritto.
    Sottolineiamo l’importanza anche di chiedere alla scuola il numero di protocollo per essere sicuri che abbiano ricevuto il messaggio.

    La scuola dove il bambino è iscritto NON COINCIDE con la scuola del territorio di residenza

    (chiamiamo “A” la scuola dove è iscritto e “B” la scuola del territorio di residenza).

    Le azioni necessarie sono:

    • Stampa UNA copia di lettera di ritiro da scuola (chiamiamola lettera “X”).
    • Poi stampa TRE copie della lettera di istruzione parentale (chiamiamola lettera “Y”).
    • Alla fine di ogni lettera Y scriverai: “NB: questa lettera viene inviata solo per conoscenza alla scuola A in quanto la scuola del territorio di residenza, secondo l’art. 23 del Dlgs 62/2017, è la scuola B”.
    • Compila le lettere
    • Vai presso la segreteria della scuola cui il bambino è iscritto (A) e fai protocollare le due lettere (X e Y). Chiedi che ti venga rilasciata una ricevuta con il numero di protocollo
    • Recati presso la scuola del territorio di residenza (B) e fai protocollare la seconda lettera Y.
    • Vai presso l’ufficio protocollo del tuo comune e fai protocollare la terza lettera Y.

    Questi passaggi potrebbero essere fatti anche via lettera raccomandata A.R. o PEC, ma, se è la prima volta, suggeriamo di procedere con la raccomandata a mano come sopra descritto.
    Sottolineiamo anche l’importanza di chiedere alla scuola il numero di protocollo per essere sicuri che abbiano ricevuto il messaggio.

    Gli anni successivi

    Per gli anni successivi basta spedire una comunicazione di istruzione parentale alla scuola ed eventualmente anche una comunicazione di istruzione parentale al sindaco (via raccomandata A.R. o PEC).
    Vai alla pagina Aggiornamenti sulla normativa per trovare l’articolo sull’ultima circolare ministeriale che fissa la scadenza di presentazione della dichiarazione di istruzione parentale ed altri particolari.

    Ulteriori aspetti amministrativi e scadenze per l’homeschooling

    Se ti interessano i dettagli relativi alla domanda d’esame, segui questo link.

    Se desideri avere un quadro delle scadenze durante tutto l’anno, segui questo link.

    In questo video abbiamo parlato dettagliatamente di come avviare un percorso di istruzione parentale.

    Sul blog del Bambino naturale, a questo link, trovi un altro articolo su questo stesso tema.


    Foto di Aline Dassel da Pixabay

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