Destinazione Roma

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La preparazione del pane

Quest’anno un gruppo di ragazzi della provincia di Belluno in istruzione parentale ha approfondito il tema dei romani, tema che ha coinvolto tutte le discipline e che li ha impegnati in una gita di tre giorni a Roma. Questo ha permesso loro di vedere tutti gli aspetti storici e culturali affrontati precedentemente in modo trasversale nelle varie materie (storia, italiano, geometria, scienze…).

Per autofinanziare la gita, i ragazzi hanno preparato tutti insieme in più giornate del pane, che poi hanno venduto. La gita si è svolta a fine febbraio.

Da martedì 20 febbraio a giovedì 22 febbraio 2024 siamo andati a Roma per una gita culturale, perché in questo periodo abbiamo studiato i Romani. Abbiamo preso il treno dalla stazione di Padova e siamo scesi a Roma Tiburtina. Abbiamo visitato molti monumenti a piedi, per la precisione abbiamo visitato: il Colosseo, il Circo Massimo, Piazza San Pietro, la Fontana di Trevi, i Fori Imperiali, l’arco di Costantino e quello di Tito e il Pantheon. Durante la nostra gita non è mancato l’aspetto creativo: ognuno di noi aveva a disposizione una macchina fotografica usa e getta da 30/40 foto usata per fotografare principalmente i monumenti e per qualche foto ricordo. Adesso vi raccontiamo alcune caratteristiche dei monumenti visitati e qualche altra curiosità.

Il Colosseo

La cosa che ci ha colpiti di più di questa antica costruzione è la sua imponenza: è uno degli anfiteatri più grandi del mondo, situato in “piazza del Colosseo”, è alto 50 metri e lungo 180 x 156 metri, è a forma di ellisse.

È stato costruito nel 72 d.C. da Vespasiano e ci sono voluti 10 anni.

Il Colosseo è formato da archi ed è rivestito da marmo bianco che in seguito è stato tolto per nuove funzioni. Nella parte interna del muro si possono vedere ancora oggi i graffiti fatti all’epoca durante gli spettacoli: il Colosseo infatti veniva usato per spettacoli gladiatorii e venatorii (le lotte tra gli schiavi e degli animali selvaggi)

La struttura è sviluppata in 4 livelli: il primo è dedicato all’imperatore e al suo seguito, il secondo ai nobili, il terzo alla gente benestante e il quarto ai poveri.

Il Colosseo è stato utilizzato fino al 523 d.C., data dell’ultimo utilizzo.

Curiosità:

In origine il Colosseo era coperto da un enorme telo chiamata VELARIO, serviva a proteggere gli spettatori dal sole.

Era sostenuto da 240 corde che si annodavano al centro.

Per muoverlo serviva il lavoro di 1000 marinai.

Colosseo

Il Pantheon

Di questo monumento ci hanno molto impressionati le dimensioni e la tecnica con cui dev’essere stato costruito. Il Pantheon, un meraviglioso monumento (uno degli ultimi che abbiamo visitato), forse tra tutti gli altri è quello che ci è piaciuto di più. Descrivendo l’interno si può dire che vedere il marmo di tutti i colori che lo rivestono ci ha decisamente colpiti, inoltre si dice che sia uno dei monumenti romani meglio conservati. In epoca medievale sono state messe molte pitture e oggetti cristiani. La cupola di questo edificio presenta un foro nella parte più alta al centro.

La copertura del Pantheon è stata realizzata con un’unica gettata e per far sì che rimanesse su e non scivolasse l’hanno resa sempre più spessa andando verso il basso, ma visto che è quasi spessa sei metri per velocizzare l’asciugatura hanno realizzato dei quadrati scavati al suo interno, sempre più piccoli andando verso l’alto. Un fatto interessante è che se capovolgessimo la cupola, ne uscirebbe una sfera perfetta. Ci ha impressionati molto la tecnica di canalizzazione dell’acqua che entra dal grande occhio posto al centro della cupola.

Secondo gli storici fu costruito per accogliere le statue di molte divinità della Roma Pagana, ma il nome può derivare anche dal fatto che la cupola richiamava la Volta Celeste, mentre ora è una chiesa.

Nonostante gli anni il Pantheon è ancora perfetto e merita di essere visitato.

La Fontana di Trevi

“Trionfo di bellezza e grandiosità nel cuore di Roma”

Abbiamo sempre pensato che fosse stata costruita dai Romani, invece abbiamo scoperto che la fontana di Trevi risale al XVIII secolo, è comunque una delle fontane più famose al mondo.

È stata progettata dall’architetto Nicola Salvi, e il suo nome deriva dal punto d’incontro di tre strade: “3 vie”.

La costruzione della fontana di Trevi ha richiesto molti anni ed è stata completata solo nel 1772.

Lo stile utilizzato per la sua costruzione è il tardo barocco ed è considerata la più famosa delle 2000 fontane presenti tra le vie e le piazze di Roma.

È composta da una vasca rettangolare, dietro è presente il palazzo Poli, che fa da fondale architettonico.

Sono presenti facciate e scogliere in travertino e un insieme di statue in marmo di Carrara.

Al centro della struttura si trova incastrato in una nicchia l’imponente statua del dio Oceano (o Nettuno) alta 5,8 m.

Il dio Oceano, con forme plastiche e muscolose, sembra che si muova, in quanto è rappresentato mentre monta su un carro a forma di conchiglia.

Curiosità:

Ogni giorno, i visitatori gettano monete nella fontana con la speranza che i loro desideri si avverino. Questa tradizione ha origine dal film “la dolce vita” di Federico Fellini. Purtroppo attualmente una ringhiera impedisce ai visitatori di avvicinarsi all’acqua, così non abbiamo potuto lanciare le monete.

Fori Imperiali

La metropolitana

Il secondo giorno abbiamo preso la metropolitana per girare la città. Dopo qualche centinaio di metri dall’ostello dove dormivamo siamo scesi per le scale che portavano alla fermata della metro; era fredda, triste… dopo un po’ è arrivata, si sono aperte le porte e tutti noi siamo entrati spingendo per far sì che nessuno rimanesse fuori. Dentro, una signora ci ha definiti un “branco di leoni”. Nella metro le persone erano tutte serie, zitte, col cellulare in mano o con le cuffie: ognuna nei suoi pensieri. La metropolitana è un mezzo veloce e pratico per spostarsi comodamente nella città, ma è un ambiente cupo e triste, dove, nonostante la presenza di tante persone che potrebbe creare brusio, si sente solo il rumore della metro.

Questa gita ci ha regalato molte avventure ma anche un po’ di fatica. Infatti per visitare tutti questi monumenti abbiamo dovuto camminare molto (il secondo giorno più di 20 chilometri), comunque ne è valsa la pena… abbiamo imparato cose nuove e visitato una città dove alcuni di noi non erano mai stati. È stato stancante, istruttivo e movimentato ed è stata un’opportunità fantastica per tutti!!!

Speriamo che la nostra storia vi abbia incuriositi!!!

Trovate altre avventure di famiglie homeschooler alla pagina racconti di viaggio e sul nostro canale YouTube.

3 commenti su “Destinazione Roma”

  1. Siamo i ragazzi dell’articolo.
    Vorremo ringraziarvi per l’opportunità di scrivere e pubblicare quest’avventura.
    Grazie mille a tutti!

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