
Pubblichiamo il testo inviatoci da mamma Grazia: una sua riflessione accorata sul mondo dei bambini di oggi e in generale sull’educazione e le recenti evoluzioni nella società e nelle abitudini di vita.
Un testo breve ma emozionante che spinge a riflettere e a non dimenticare i valori umani, ricchi di espressione e unicità, per un presente e un futuro con basi solide.
L’abilità manuale creatrice, oggi divenuta precaria, potrà tornare in auge se la famiglia ne prende consapevolezza attraverso un proprio processo di discernimento, per una società degna di essere chiamata Civiltà Umana, in relazione con sè e l’altro.
I bambini di oggi come sono diventati rispetto a quelli di ieri?
Le bambine e i bambini di oggi, come quelli una volta, sono grintosi e rivoluzionari.
Solo che i cuccioli di tutte le specie sono sempre stati curiosi, mentre quelli della specie umana, oggi soprattutto, mostrano un comportamento differente.
La mancanza di autostima nei bambini di oggi
L’autostima è in effetti il concetto in crisi. Ad esempio: “Vorrei farlo, ma forse non ne vale la pena!”. “Vorrei pensarlo e dirlo ma forse è una sciocchezza e mi sto zitto!”. “Non mi ascolteranno”.
Oppure: “Non sono capace”, “Non ho tempo”.
Gli adulti di oggi è tanto vero che sono divenuti eccessivamente permessivi su certi fronti, rovesciano divieti e paure, laddove dovrebbero utilizzare ben
altre risorse.
Forse sono vittime dei tempi moderni.
Da ciò deriva il delegare, anestetizzare, sostituire la frustrazione dell’utilizzare le mani. Ed i bambini hanno particolarmente poca abilità.
Il tempo libero dei bambini
I bambini di una volta si accontentavano di quel poco che avevano e creavano autonomamente le cose, le giornate erano occupate da meno impegni. Di solito, dal dopo guerra in poi, dopo le lezioni la giornata si passava fuori a giocare.
Oggi i bambini sono oberati di impegni, corsi di qua e di là. E cosa sta diventando l’attuale società?
Questo testo è un punto di vista, un’espressione di sdegno dovuta certamente al modus operandi di questi tempi.
Facendo la passeggiata al mare d’estate parliamo con la gente del luogo e percepiamo un buco, uno sconforto certamente dato da qualche ragione.
Mancanza di spirito di iniziativa
Una volta i bambini erano alla ricerca di oggetti che al mare si reperivano in spiaggia, trasportati dal vento e che, sulla riva, s’incontravano. Oggi molti bambini con i loro genitori sono al mare con un determinato oggetto in mano che stanca gli occhi e non solo.
Quale secondo te, che sei arrivato fin qua a leggere?
Beh, lo immagini…Ancora tutt’oggi i bambini amano giocare con la sabbia, ah con la sabbia si possono creare molte attività, castelli, sabbia colorata, andare alla ricerca di vari tipi di sabbia e imbottigliarla, scrivere e inventare una storia di mare, etc…
Oggi molti bambini non sanno quasi prendere la mira con una fionda, accendere il fuoco, costruirsi capanne oppure accarezzare un uccellino trovato sulla spiaggia, perchè temono le schegge del legno, hanno paura di scottarsi …
La relazione intergenerazionale e i bambini di oggi
Per non parlare dei racconti di sera. Ricordo che tra vicini si parlava attorno ad un fuoco se faceva fresco e si raccontavano storie e avventure. I vecchi
insegnavano attraverso i loro racconti di vita. Oggi tra vicini nemmeno ci si guarda in faccia; i bambini in mezzo alla via danno noia.
Si parla tanto di educazione all’affettività ma questa manca fin dal principio. Cosa insegna l’umanità odierna? Dove è andato il coraggio di sostenersi e
aiutarsi?
La verità è che ognuno pensa ancora troppo spesso al sè egoicamente parlando; mancano le basi, le ancore, i portabandiera dove stimolare, costruire fiducia e autostima per le nuove generazione ed io credo sia importante descrivervi questo.
Il digitale sembra aver sostituito la relazione umana, la passione fatta del contatto visivo e di racconti, di parole, di gioie e dolori.
Il mare, come una carezza di vento mi porta a scriverti perchè credo sia importante rimembrare attraverso i racconti, le parole, il cuore che funziona
se accompagnato dalla ragione che vibra con noi.
Ringrazio mio marito, i miei figli, la mia famiglia e LAIF per sostenere i valori cardini di un umanità che sicuramente non si estinguerà, ma si rinnoverà
certamente con um’evoluzione senza una fine, ma ogni beato giorno con un “Principio”.
Saluti da mamma Grazia.
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Credits: foto di Gianna
Ti ringrazio di queste tue parole. Rispecchia effettivamente quello che vedo ogni giorno.
C’è una corsa a bruciare le tappe e a dare più valore al superficiale e alla via più facile e immediata.
Ti ringrazio per le tue considerazioni importanti.
Credo che il dialogo quello vero abbia perso capacità e la vera essenza della parola fatta di espressioni. Oggi più che mai credo sia fondamentale creare dialogo costruttivo, utile all’accoglimento fatto di ascolto e lentezza e relazione consapevole per prendere coscienza, stimolo e crescita ogni giorno. Grazia