
Le operazioni d’esame si sono concluse anche alle superiori. LAIF coglie l’occasione per fare il punto della situazione e condurre un’indagine conoscitiva sullo svolgimento degli esami 2024.
Un sondaggio in questa fase dell’anno ci permette di avere una panoramica e, se i risultati lo richiedono, di sottoporre per tempo l’esito al Ministero con un’ulteriore lettera, segnalando le varie criticità e malgestioni, affinchè possano innescarsi delle manovre istituzionali risolutive (circolari, indicazioni per le dirigenze).
Come funziona il questionario?
- completamente anonimo: non ti verrà richiesto alcun dato per partecipare
- indipendente: rimane sul sito di LAIF e non viene condiviso con alcun altro portale
- accessibile a tutti i genitori in istruzione parentale (non solo ai nostri soci) in Italia: in questo modo intendiamo avere una panoramica sufficientemente ampia
- riferito ad un(a) sola/o figlia/o in istruzione parentale; i genitori che hanno più figli(e) homeschooler dovrebbero aver la pazienza di compilarne uno per ciascuna/o
- il più possibile ampio, nella speranza di aver compreso la maggior parte delle casistiche possibili; casomai nessuna delle opzioni rispecchiasse la tua situazione, segnalacelo a presidente@laifitalia.it.
Per evidenti motivi abbiamo dovuto distinguere gli esami di idoneità dagli esami di stato. Abbiamo quindi predisposto:
- un sondaggio sull’esame di terza media (esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione)
- il sondaggio unico per tutti gli esami di idoneità, sia del primo ciclo (primaria e scuola media) che del secondo ciclo (scuole superiori).
L’esame di maturità non è compreso in questo sondaggio perché fuori dall’obbligo sia di istruzione che di formazione.
L’indagine conoscitiva di LAIF sugli esami 2024 è conclusa
Un grazie sentito a tutte/i coloro che hanno partecipato al sondaggio esami 2024: è un gesto che indirettamente aumenta la condivisione e la solidarietà fra famiglie e che ci aiuta nella nostra missione di valorizzazione dell’istruzione parentale.
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Credits: Foto di Craig Clark da Pixabay
La scuola di residenza voleva che compilassi il loro modulo di dichiarazione istruzione parentale ( incompleto dei riferimenti legislativi necessari ) dicendomi che altrimenti non sarebbe stato possibile iscrivere mia figlia in istruzione parentale. Nel loro modulo mi si chiedevano il progetto didattico educativo dell’anno a venire , il luogo d’esame , le mie competenze economiche e ( non “o” ) tecniche .
Ciao Bertilla,
Grazie per questa segnalazione, anche se non riguarda direttamente l’esame ma piuttosto la dichiarazione di istruzione parentale.
La scuola ha fatto la sua richiesta, indebita. A questo punto la famiglia ha la possibilità di scegliere fra più opzioni, tra cui almeno queste tre:
– assecondare la richiesta della scuola in toto e compilare il modulo un ogni sua parte;
– assecondare solo parzialmente la scuola e compilare solo le parti dovute per legge, motivando eventualmente la scelta di non compilare le parti non necessarie;
– non compilare affatto quel modulo ma lasciare (o inviare) alla scuola la propria dichiarazione di istruzione parentale, eventualmente motivando la propria scelta.
Per esperienza diretta so che molte scuole poi diventano ostinate e si irrigidiscono sulle proprie posizioni. Per questo è importante, a maggior ragione, fare informazione e non lasciar correre. Naturalmente se si può.
Salve mio figlio ha svolto esami d’idoneità x la classe 3elementare la scuola lo classica come alunno ma non rettifica che lui è uno studente di istruzione parentale. Ho inviato diverse pec
Buongiorno, in relazione alla penultima domanda: come facciamo noi genitori a verificare chi ha aggiornato ANS dopo l’esame? Grazie
Ciao Celine,
Non potendo noi genitori accedere all’ANS, l’unico modo per verificarlo è quello di chiederlo alla scuola (di residenza o d’esame). Si consiglia di chiederlo per iscritto, con RAR o via pec.
Saluti.