Da un interesse ben preciso è nato un viaggio indimenticabile per visitare un museo speciale, il Mathematikum. Il racconto di Mamma Tatyana.

Mio figlio Alessandro e’ appassionato di matematica sin da quando era piccolissimo.
Leggendo il libro di Albrecht Beutelspacher “Gli artisti dei numeri” due anni fa, abbiamo scoperto l’esistenza del ‘Mathematikum’, il museo di matematica interattivo, fondato in Germania a Gießen dallo stesso Beutelspacher. Alessandro voleva visitarlo e nell’anno appena concluso siamo riusciti a farlo, direi grazie all’homeschooling.

Inoltre, abbiamo potuto conoscere di persona il fondatore, una persona estremamente gentile e disponibile. Lo ringraziamo per l’accoglienza e gentilezza. Portiamo a casa i suoi libri autografati:

Dobbiamo ringraziare anche la famiglia italo-tedesca di Ada che abbiamo conosciuto d’estate in Italia e che ci ha ospitato a Francoforte. Da Francoforte siamo andati a Gießen in treno insieme – anche per loro era la prima volta al Mathematikum e i bambini si sono divertiti e hanno imparato tanto nonostante non fossero appassionati di matematica come Alle.
Il Mathematikum
Il Mathematikum ha circa 3-4 piani, il piano superiore è per bambini più piccoli. Ci sono le esposizioni fisse e le mostre temporanee.
I reperti o ‘gli esperimenti ‘ come li chiama il professore Albert sono più di 170 e sono interessanti anche per adulti.



Nel periodo della nostra visita la mostra temporanea era dedicata a Leonardo Da Vinci.

E poi .. c’era una bellissima pista di biglie giganti in mezzo alla sala al terzo piano che si attivava automaticamente ogni mezz’ora e faceva rimanere a bocca aperta.

Quanto tempo ci vuole per visitare il museo? Noi che volevamo provare quasi tutti gli sperimenti, abbiamo impiegato circa 5 ore con una breve sosta.
Informazioni pratiche
Se vi è venuta voglia di visitare il Mathematikum, ecco qualche informazione pratica:
Come arrivare dall’Italia in aereo. Si può partire da Bologna e arrivare all’aeroporto di Francoforte con Lufthansa oppure partire da Treviso o Bergamo e arrivare all’aeroporto di Hahn con Ryanair. L’aeroporto di Hahn ha lo svantaggio di trovarsi a circa 2 ore di pullman dalla città di Francoforte ma ha il vantaggio di essere piccolino e comodo, ci si orienta più facilmente.
Per arrivare da Hahn a Francoforte si prende il pullman. Il biglietto per il pullman si può acquistare sia in cassa direttamente alla fermata del shuttle bus che si trova vicino alle partenze dell’aeroporto, raggiungibile a piedi in 1 minuto dall’uscita da ‘Arrivi’, sia on line su flibco.com (o installando l’app di flibco, disponibile anche in italiano), scegliendo come partenza Aeroporto di Francoforte/Hahn e destinazione Francoforte Centro.
Costi: nel periodo ci siamo andati noi, i prezzi erano questi (solo andata): Bologna – Francoforte con Lufthansa circa 200 euro a testa; Bergamo o Treviso – Hahn con Ryanair circa 20 euro a testa senza le valigie (con il priority e una valigia grande per me e mio figlio il prezzo totale era di circa 80 euro).
Shuttle bus Flibco Aeroporto di Hahn – Francoforte centro 44 euro all’andata e 48 euro al ritorno in due. Se si prenota in anticipo, il costo può essere minore (38-39 euro in due)
Dormire a Francoforte: noi abbiamo dormito dai nostri amici, ma avevo visto sul booking che ci sono soluzioni sia economiche che costose. Una cosa importante da considerare durante la pianificazione del viaggio è quella di evitare il periodo delle fiere di Francoforte se non si vuole pagare il sovrapprezzo dell’alloggio.
Viaggio Francoforte centro – Gießen. Per arrivare a Giessen da Francoforte si prende il treno dalla Stazione Centrale Hauptbahnhof. Per gli orari si può consultare l’app RMVgo. Ci vogliono 42 minuti per arrivare a Giessen in treno. Il biglietto si può fare in cassa (ma c’era una coda lunghissima) oppure alla macchinetta.
Data la coda enorme, avevamo optato per la macchinetta. Alla macchinetta e’ stato difficile capire la tipologia del biglietto da scegliere e nemmeno i nostri amici tedeschi ci saltavano fuori ( loro hanno già un abbonamento per mezzi pubblici che usano tantissimo che include anche il treno). Ci sono tante tipologie di biglietto. Abbiamo dovuto chiedere aiuto alla signora delle informazioni. Il suo consiglio per me e mio figlio è stato quello di prendere il biglietto “collettivo” (ammette fino a 5 persone) che dà il diritto di girare su qualsiasi treno in quel giorno in quella regione senza limite di corse. Era l’opzione più conveniente tra tutte. Bisognava scrivere i nomi dei passeggeri sul biglietto per renderlo valido.
In conclusione
E’ stato un viaggio molto interessante. Oltre al Mathematikum di Giessen, abbiamo visitato il centro di Francoforte, osservato la BCE dal ponte di ferro adornato con lucchetti d’amore, giocato al Monopoli in tedesco, e dal finestrino del flexibus, durante il viaggio di ritorno dal centro di Francoforte all’aeroporto di Hahn, alla fermata dell’aeroporto di Francoforte con la preoccupazione abbiamo osservato lo sciopero: ‘Streik’.
‘Ich kann gar nicht so schlecht arbeiten wie ich bezahlt werde’ dicevano le scritte sui cartelli degli scioperanti (‘Non posso lavorare così male come vengo pagato’). Abbiamo saputo che tutti i voli all’aeroporto di Francoforte sono stati annullati quel giorno.
Per fortuna (avevamo altre due coincidenze da rispettare) all’aeroporto di Hahn lo sciopero non c’era e abbiamo potuto prendere il nostro volo in orario.

Questo viaggio e’ stata una bella esperienza: partendo dalla passione per la matematica e da un libro in biblioteca, una piccola nota sulla copertina sul Mathematikum si e’ trasformata in una ricerca e in un sogno che poi divenne realtà: abbiamo conosciuto luoghi e persone nuove, abbiamo assaggiato la lingua e la cultura diversa.
Bis bald!
Mamma Tatyana, gennaio 2026

Credits: foto di mamma Tatyana
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