Ecco una lista di libri, siti, video, blog… utili per approfondire molti aspetti legati all’istruzione in famiglia.  Li trovate organizzati in categorie, secondo la tabella seguente.
Il contenuto di questa pagina è in continua espansione, anche grazie al vostro contributo.
Se volete partecipare segnalando libri, siti, blog, video o pubblicazioni di altro tipo, scrivete a Marzia Gatti:  marziuleddu@gmail.com

La teoria

Bibliografia storica sulla teoria della “libera educazione/istruzione”

1500
1700
  • Jean-Jacques Rousseau, “L’emilio ovvero dell’educazione”, pubblicato nel 1762.
    Fu il precursore della pedagogia. Scrisse questo testo del tutto pedagogico quando la pedagogia non era ancora una scienza. Secondo Rousseau se si vuole cambiare l’uomo per cambiare la società, bisogna cominciare col cambiare l’educazione.  Quest’ultima deve essere libera (rispettare la naturale crescita dell’individuo) e naturale (attinge e sperimenta ciò che sta intorno all’individuo facendo utilizzare all’individuo tutte le qualità che ha già naturalmente dentro di sé).
  • William Godwin, “L’Inchiesta sulla giustizia politica e sulla sua influenza sulla morale e sui costumi moderni”, comunemente nota come “Giustizia politica”, è un saggio del 1793.
    Secondo Godwin esistono 2 forme di oppressione di base nella società: l’educazione e il governo.

La critica di questi due autori era unica in un’epoca in cui un sistema di educazione nazionale era considerato una delle principali cause sociali del progresso.

1800 – 1900
  • Rudolf Steiner (1861-1925), “L’Educazione dei Figli – Non insegniamo basandoci su regolamenti e programmi ma attingendo a quanto è vivente”.
    Una teoria educativa basata sulla libera espressione delle potenzialità del bambino attraverso l’apprendimento di tutte le arti, per formare degli individui liberi da condizionamenti in cui pensiero, cultura, sentimento e volontà cooperino in armonia nelle diverse fasi di crescita dell’individuo.
1900 – 2000
  • Eric Bell, “I grandi matematici” 1937
    Questo libro, anche se può sembrare fuori tema, secondo me è lodevole di nota anche nell’ambito della libera educazione, basta leggerlo ponendo l’attenzione più sull’essere umano e al suo contesto educativo che al teorema scoperto e le riflessioni che ispira sono molteplici.
    Condivido con voi alcune parti di testo che hanno stimolato in me delle belle riflessioni…Descartes “1595-1650” “Io desidero unicamente la tranquillità e il riposo”. “Di salute cagionevole il rettore gli permise di rimanere a letto la mattina quanto voleva e di raggiungere in classe i suoi compagni quando ne sentiva il desidero (…) Nell’età matura Descartes affermava che quelle lunghe e piacevoli mattinate di meditazione silenziose erano state la vera sorgente della sua filosofia e della matematica”Fermat “1601-1665” “I risultati e le opere dell’età matura fanno pensare che fosse un ottimo allievo; senza una solida base di cognizioni esatte, nessuno avrebbe potuto diventare il letterato e l’umanista che egli fu. Ma non sarebbe possibile attribuire ai primi studi i suoi meravigliosi lavori di matematica e di teoria dei numeri, perché questi domini non erano ancora propri dell’epoca in cui Fermat era studente”Newton “1642-1727” “Ignoro come il mondo mi consideri; in quanto a me, io mi faccio l’effetto di un ragazzo intento a giocare sulla riva del mare, che si diverte a trovare ogni tanto una pietra più liscia o una conchiglia più graziosa delle altre, mentre il grande oceano della verità si stende davanti a lui senza che egli lo conosca” “non essendo Newton un bambino robusto, era obbligato a stare in disparte, senza partecipare come gli altri, inventa le sue distrazioni nelle quali si manifesta il suo genio”

    Liebniz “1646-1716” “Benché seguisse dei corsi ad una scuola di Lipsia, il giovane s’istruì da sé stesso leggendo costantemente nella biblioteca del padre”

    1794 (…) Una nuova era dell’insegnamento (…) I corsi dovevano essere tenuti in piedi (e non stando seduti, mezzo addormentati dietro una cattedra), e dovevano consistere in un libero scambio di domande e di spiegazioni fra il professore e la sua scolaresca (…) Il successo di questo progetto superò tutte le speranze ed iniziò in Francia uno dei più brillanti periodi della matematica e della scienza.

    Cantor “1845-1918” Egli fece primi passi come insegnante in una scuola di giovanette a Berlino; si era preparato da sé a quest’incarico, che gli conveniva pochissimo, seguendo dei corsi noiosi di pedagogia per avere la licenza d’insegnare a dei ragazzi; quanto tempo perduto”

  • Ivan Illich, “Descolarizzare la società”, Mondadori, Milano, 1972
    Questo testo si oppone fortemente all’istituzione della scuola obbligatoria: la descolarizzazione è un rinnovamento culturale, è il recupero della libertà, che gli individui hanno, di apprendere e insegnare al di là dell’istituzionalizzazione come lavoro dell’insegnamento stesso.
  • Paulo Freire, “Pedagogia dell’autonomia”, EGA, Torino, 2004 / “Teoria e pratica della liberazione”, A.V.E, Roma, 1974
    L’educazione deve essere esperienza di liberazione: esperienza difficile, impegnativa, alla quale egli assegna un compito importantissimo, anche perché la finalità è veramente alta.  In questo processo, infatti,  “la liberazione è un parto. Un parto doloroso”, e l’essere che “nasce da questo parto è un uomo nuovo”: “l’uomo che libera se stesso”.
  • Silvano Agosti “il genocidio invisibile” 2008
    Visione critica del contesto scolastico, sviscera in modo schietto e semplice tutte le problematiche dirette ed indirette che esso produce.
  • Céline Alvarez, Le leggi naturali del bambino, la nuova rivoluzione dell’educazione, Mondadori, 2017, titolo originale: Les lois naturelles de l’enfant, tradotto da Marianna Basile e Chiara Lusetti.
    La cosa più interessante e stimolante è che, pur non essendo un libro sull’homeschooling, né un libro scritto da o per homeschooler, ribadisce con forza alcune leggi fondamentali dell’apprendimento che all’interno della scuola di solito non riescono a trovare spazio né applicazione, mentre sono invece chiavi di volta dell’istruzione in famiglia. Ad esempio, il fatto che la vita insieme a persone della stessa età ostacoli l’apprendimento e sia un freno allo sviluppo cognitivo. Oppure, la validità dell’apprendimento autoguidato, cioè in cui è il bambino a decidere cosa, quando e come studiare. O ancora la dannosità del giudizio e della valutazione. Ma non voglio rovinarvi la sorpresa! L’autrice è maestra di scuola dell’infanzia, formatasi per vocazione sulla scia di Maria Montessori, e sogna una scuola in cui si possano realizzare i principi di “libertà, uguaglianza e fratellanza”. Céline Alvarez opera quindi nella scuola, alla ricerca della soluzione per seguire le leggi naturali dell’apprendimento.

La pratica

Selezione di video che riportano esperienze concrete di homeschoolers

  • www.youtube.com/watch?v=0YDhTbe2IyM
    Video schietto e divertente di Maria Luisa Morici, madre di 3 figli e fondatrice della compagnia di teatro da strada Umbra, la CREATIVENDOLERIA, racconta la sua esperienza di homeschooling con il suo ultimo figlio.
  • www.youtube.com/watch?v=2T4mC53vuPs
    Breve documentario di 15 minuti in lingua inglese, con interviste a quattro famiglie statunitensi, riguardo all’unschooling.

Selezione di blog di famiglie homeschoolers che raccontano le loro esperienze

(in ordine alfabetico per indirizzo del blog)

Selezione di siti utili per formarsi alla libera educazione/istruzione

  • apprendimento-esperienziale.it
    La formazione esperienziale in natura. “L’esperienza ed il gioco come principali metodi che portano alla conoscenza: campi estivi, corsi formativi, arrampicate esperienziali etc. La natura e l’essere umano sono al centro”
  • disimparando.com/
    Un percorso formativo che non insegna, non forma bensì trasforma.  “Un invito a lasciare il pacchetto di certezze pedagogiche sulle quali basiamo le nostre osservazioni e le nostre interpretazioni del vissuto infantile, e dalle quali generiamo leggi e principi.”
  • experientiallearningforum.wordpress.com
    ELF è un luogo dove per tre giorni formatori ed educatori interessati all’apprendimento esperienziale (experiential learning) si incontrano per scambiarsi esperienze, offrire e provare teorie, tecniche e strumenti, conoscere nuovi e diversi punti di vista su questa metodologia.
  • educareallaliberta.org
    Materiali sulle esperienze educative alternative in Italia e nel mondo.