Il dirigente del territorio di residenza
A chi va presentata la dichiarazione di istruzione parentale? La legge parla del dirigente del territorio di residenza
A chi va presentata la dichiarazione di istruzione parentale? La legge parla del dirigente del territorio di residenza
Se si auspica e richiede un reinserimento nel percorso scolastico, è necessario sostenere l’esame di idoneità alla classe cui si chiede l’inserimento.In tutti gli altri casi, una lettura attenta e circostanziata della normativa vigente consente di non escludere la possibilità di una modalità di accertamento non standard, ma personalizzata ed in linea con il progetto … Leggi tutto
Contiene link alla traccia di risposta ai Dirigenti che richiedono il progetto didattico-educativo a gennaio
Il contributo di Sergio Leali su Orizzonte Scuola affronta il tema della riammissione a scuola degli homeschooler
Viste le numerose domande relative alle scadenze amministrative per la comunicazione annuale di istruzione parentale, proponiamo un breve riassunto per le situazioni più ricorrenti.
Le novità del D.Lgs 62 del 2017 esposte nell’articolo del Presidente di LAIF uscito su Orizzonte scuola del 4 gennaio 2021, nella Guida Homeschooling
Il portfolio come strumento flessibile per documentare il percorso famigliare di apprendimento.
Dalla Costituzione italiana, al Consiglio dell’Unione Europea, alle norme recenti: una panoramica dei riferimenti legali.
Su richiesta del DS, l’ispettore scolastico ha definito corretta la lettera scritta a partire dalle argomentazioni di LAIF.
Pertanto, le motivazioni addotte sono risultate adeguate a sostenere la posizione che in questo caso l’esame di idoneità non era obbligatorio.
L’altro dato ulteriormente significativo è che tale circostanza si è verificata nell’a.s. 2018/2019, quindi dopo l’entrata in vigore del Decreto Legge 62 del 2017.
Alcune domande e risposte sull’Associazione.
Vi invitiamo a conoscere e a riflettere!
Breve approfondimento della normativa italiana sul diritto al riposo e allo svago per i bambini in età scolare.
Il testo della sentenza della Corte europea per i Diritti umani, che scagiona le autorità tedesche dal’ipotesi di reato di violazione del diritto al rispetto della vita famigliare, è stato tradotto in italiano (da due ragazzi homeschooler).
Secondo l’avv. Pisano, “la sentenza è utilissima proprio per argomentare sull’inesistenza del nesso tra mancato esame e violazione dell’obbligo di istruzione.”
“Noi abbiamo insistito molto su questo punto, anziché limitarci a dire che l’obbligo non esisteva …
Questa vicenda rappresenta, credo, un caso unico e sicuramente estremo di persecuzione nei confronti della scelta dell’istruzione parentale; che io sappia, nessuno era arrivato a portare dei genitori davanti al giudice penale per un reato tipicamente omissivo”.