Intervista all’avvocato Francesco Pisano, difensore della famiglia di Pescara

Intervista all’avvocato Francesco Pisano, difensore della famiglia di Pescara

Secondo l’avv. Pisano, “la sentenza è utilissima proprio per argomentare sull’inesistenza del nesso tra mancato esame e violazione dell’obbligo di istruzione.”
“Noi abbiamo insistito molto su questo punto, anziché limitarci a dire che l’obbligo non esisteva …
Questa vicenda rappresenta, credo, un caso unico e sicuramente  estremo di persecuzione nei confronti della scelta dell’istruzione parentale; che io sappia, nessuno era arrivato a portare dei genitori davanti al giudice penale per un reato tipicamente omissivo”.

Le motivazioni della sentenza di Pescara sono state pubblicate

Le motivazioni della sentenza di Pescara sono state pubblicate

Dalle motivazioni della sentenza di Pescara si può desumere che il fatto di non far sostenere l’esame scolastico, di per sé, non significa che la famiglia non abbia assolto al dovere costituzionale dell’istruzione.
Genitori assolti perché il fatto non sussiste: infatti non “vi è prova che i genitori siano venuti meno all’obbligo di scolarizzazione nei confronti” della prole.