Il Venerdì di Repubblica parla di unschooling

Il Venerdì di Repubblica parla di unschooling

Presentato il libro di Elena Piffero su “il venerdì di Repubblica”.
Il fatto che fuori dalla scuola le informazioni siano per così dire allo stato grezzo costringe i bambini a lavorarci su, a metabolizzare, ad affrontare le contraddizioni in modo più intenso che nello studio formalizzato. Ecco perché gli unschooler di solito leggono molto, sono creativi, empatici e hanno grandi capacità di concentrazione e nel problem solving.

La Corte europea per i diritti umani considera legittimo l’allontanamento forzato dei figli in alcuni casi

La Corte europea per i diritti umani considera legittimo l’allontanamento forzato dei figli in alcuni casi

A seguito dell’allontanamento forzato dei bambini dal nucleo famigliare, una famiglia homeschooler tedesca sporge denuncia per violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare. La corte europea per i diritti umani dà torto ai genitori e considera legittima l’irruzione della polizia federale.
La sentenza in sé non riguarda l’istruzione parentale, ma la notizia si presta a fraintendimenti.
Abbiamo deciso di riportare questa notizia complessa con i link diretti alle fonti, nella speranza di contribuire all’informazione e con l’intento di evitare che l’homeschooling sia resa oggetto di strumentalizzazioni (politiche, culturali, ideologiche o altro).
Nota importante: il tutto si svolge in ambito tedesco, dove l’homeschooling non è legale.