FAQ sugli obiettivi di LAIF

1)  Quali obiettivi si pone LAIF?

L’impegno principale di LAIF è quello di difendere la dignità dell’istruzione parentale in Italia.  In altre parole, LAIF si batte perché anche a livello politico-istituzionale e in generale dalla comunità civile venga riconosciuto l’alto valore di questa scelta, l’impegno civico e la qualità educativa che ci stanno dietro.
LAIF lavora quindi affinché le famiglie in istruzione parentale possano godere degli stessi diritti di chi frequenta la scuola (ad esempio libertà e gratuità dell’istruzione/educazione/formazione, esami solo alla conclusione di ciascun ciclo di istruzione, accesso a contributi e sovvenzioni senza discriminazioni, ecc.).
Altri obiettivi dell’associazione LAIF sono: creare una rete solidale e culturale fra le famiglie che fanno homeschooling, favorire lavori di studio e approfondimento sui temi legati all’istruzione famigliare e fare maggiore informazione su questi stessi temi.

2)  Perché LAIF non fornisce assistenza legale alle famiglie?

Quando LAIF è nata, sulla scena del web esistevano già diverse piattaforme che forniscono informazioni, consulenza ad personam ed altri servizi, a prezzi più o meno elevati.
LAIF non ha inteso porsi in alternativa o in concorrenza con questi, ma ha preso atto del fatto che l’offerta questo settore era già abbondante. Per certi servizi, è opportuno possedere le relative competenze e queste devono essere comprovate.
LAIF ha preferito quindi convogliare le proprie energie e competenze verso la diffusione della cultura dell’homeschooling, nel dialogo costruttivo al proprio interno creando sinergia fra i soci ed anche al suo esterno, con le istituzioni, nonché nell’impegno per la dignità dell’istruzione famigliare. Quest’ultimo è infatti un aspetto che al momento nessun blog o network è titolato a perseguire.
Il servizio che LAIF fornisce è ben maggiore della semplice risposta a singoli bisogni:  esso riguarda tutti gli homeschooler ed è a lungo termine, fatta di piccoli passi e di dialogo.
Per statuto, LAIF rappresenta solo i propri associati , ma non ci risulta che siano mai state negate risposte anche a domande di non iscritti se le hanno debitamente richieste.

3)  Come si pone LAIF rispetto a tematiche cruciali dell’istruzione famigliare, come quella dell’esame?

Riguardo alla questione esame, LAIF muove le sue considerazioni dalla constatazione che la legislazione vigente consente una lettura rispettosa della responsabilità genitoriale.  L’obiettivo di LAIF è che sia garantita la libertà di scelta alle famiglie: l’esame non deve essere un obbligo, ma una delle opzioni possibili.

4)  Quali mezzi/iniziative usa LAIF per raggiungere i suoi obiettivi?

Gli strumenti che LAIF si è data nella sua prima fase di vita sono:

  • la diffusione dell’informazione sull’istruzione parentale, tramite il sito ed alcuni social;
  • l’organizzazione di momenti di riflessione e di definizione dell’istruzione famigliare e delle sue sfaccettature, con la conseguente produzione di documenti che fungano da “biglietti da visita” per gli homeschooler;
  • la formazione degli associati attraverso attività di studio e approfondimento;
  • il dialogo al proprio interno e al suo esterno, attraverso la promozione di incontri con i DS, i Dirigenti scolastici a livello sia provinciale che regionale, il Ministero dell’Istruzione, gli Enti locali, i servizi sociali, ecc.);
  • la presenza sul territorio in eventi, ove possibile, per fare informazione sull’homeschooling e per diffondere l’Associazione stessa.