FAQ sull’Associazione LAIF

1)  Cos’è un’Associazione senza scopo di lucro?

Un’Associazione senza scopo di lucro è un ente di volontariato con validità giuridica, costituito da un gruppo di persone, che lavorano a titolo volontario per il perseguimento di uno o più obiettivi comuni, non a scopo di lucro, secondo le norme vigenti in Italia.

I punti fondamentali che caratterizzano un’Associazione sono:

  • la sua valenza giuridica: l’Associazione è un’entità riconosciuta all’esterno, vale a dire dalle Istituzioni. Ciò la rende assai diversa da un qualsiasi altro gruppo di persone, anche organizzato;
  • il volontariato (nessuno riceve compensi per il proprio lavoro) e lo scopo benefico; il bilancio associativo serve a consentire il raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione, ma il lavoro di tutti i soci, qualunque carica essi ricoprano, è sempre gratuito (condividendo il lavoro per un ideale comune ci si arricchisce più umanamente che dal punto di vista remunerativo);
  • le caratteristiche di democraticità, solidarietà, reciprocità, scambio, rispetto vicendevoli e di aiuto tra pari che regolano il rapporto tra gli associati;
  • è regolata, nella sua costituzione e funzionamento, da leggi nazionali, ed è per questo controllabile in ogni suo atto;
  • il fatto di essere una realtà collettiva, basata sulla condivisione degli obiettivi e sull’adesione libera e aperta a tutti;
  • la promozione di un fine sociale, umanitario, ideologico.

2)  Quali vantaggi ci sono a costituirsi in Associazione?

Avendo validità giuridica, un’Associazione è riconosciuta da altri enti, organismi, istituzioni. Questo aspetto importante distingue l’Associazione da un qualsiasi altro gruppo, da un blog, da una piattaforma, anche se fossero democratici e partecipativi e anche se perseguissero gli stessi obiettivi: il gruppo può al massimo esprimere un’opinione più o meno condivisa, ma all’esterno nessuno è veramente tenuto a relazionarsi con esso.

Il fatto di essersi costituiti in Associazione, per gli homeschoolers italiani equivale, non solo ad aumentare la propria consistenza e visibilità, ma anche, e soprattutto, ad assumere valenza giuridica sul piano politico-istituzionale. Pensiamo ai DSA:  prima che nascesse l’Associazione nessuno ne conosceva i bisogni; l’Associazione ha consentito di portare avanti le loro richieste, prerogative, ecc. fino ad avere una legge specifica che li tutela.

Un’Associazione, inoltre, essendo democratica e partecipativa, su base volontaria e non a scopo di lucro, potrà meglio definire e fornire quei servizi, quelle informazioni che veramente sono utili agli associati e lo farà gratuitamente, o comunque non a scopo di lucro.

3)  Chi ha fondato LAIF?

La legge prevede che per fondare un’Associazione ci vogliano almeno 3 persone. Un’Associazione non è mai il frutto dell’opera di una sola persona.

Coerentemente, anche la nostra Associazione è stata fondata da un gruppo di persone, che sono i firmatari dell’atto costitutivo; i loro nomi sono reperibili a questo link:  https://www.laifitalia.it/nostro-atto-costitutivo/.

4)  Cosa ha provocato la spaccatura iniziale all’interno del Consiglio Direttivo nei primi mesi della vita di LAIF?

La spaccatura si è verificata per incomprensioni sugli obiettivi dell’Associazione e sulla metodologia di lavoro all’interno del gruppo dei fondatori.