Riferimenti normativi sulla dichiarazione di istruzione parentale e le capacità tecniche o economiche

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decreto

La dichiarazione di istruzione parentale e del possesso delle capacità tecniche o economiche sono regolate da una serie di norme di livelli diversi: dal decreto alla nota ministeriale.
La nostra Costituzione delinea le condizioni per la scelta dell’istruzione parentale.

Ricordiamo che l’istruzione parentale può essere attivata in qualsiasi momento dell’anno, quando i genitori ne ravvedano l’opportunità, semplicemente attraverso la presentazione di una dichiarazione alla scuola del territorio di residenza.

Chi sa che la avvierà nell’anno scolastico successivo e quindi, per questo motivo, non effettua l’iscrizione a scuola, deve darne comunicazione al dirigente scolastico di residenza entro il termine utile per le iscrizioni online.

Il rinnovo della scelta di istruzione parentale non avviene tacitamente, ma richiede la dichiarazione relativa da parte dei genitori. Esso va effettuato entro il termine delle iscrizioni online (di solito verso gennaio), secondo le indicazioni contenute nella nota ministeriale che, di norma, viene emanata fra la fine di novembre e l’inizio di dicembre dell’anno precedente.

Sommario

    La dichiarazione/comunicazione di istruzione parentale

    Per una tradizione normativa consolidata, la scelta dell’istruzione parentale va comunicata annualmente al Dirigente scolastico del territorio di residenza.
    L’ultima legge che l’ha ribadito è il D. Lgs. 62/2017, che, all’art. 23, così recita:

    In caso  di  istruzione  parentale,  i  genitori  dell'alunna  o
    dell'alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza.

    Gli stessi concetti si trovano espressi nel Testo Unico del Decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994 e nei regi decreti precedenti.

    Pertanto la comunicazione di istruzione parentale rappresenta uno degli atti amministrativi fondamentali rispetto all’incardinamento nel sistema dell’istruzione italiano. Si tratta di un atto afferente alla responsabilità genitoriale, costituzionalmente attribuita.

    Funzione della comunicazione di istruzione parentale

    Questa comunicazione al Dirigente scolastico del territorio di residenza sta all’istruzione parentale come l’iscrizione sta al percorso scolastico. Si tratta di due binari destinati a restare paralleli, cioè a non intersecarsi mai. Infatti la comunicazione/dichiarazione di istruzione parentale è incompatibile con l’iscrizione a scuola.

    Ne consegue che l’iscrizione a scuola nei casi di istruzione parentale non sia corretta sul piano giuridico-amministrativo.

    Esistono due circostanze in cui è necessario presentare la dichiarazione di istruzione parentale:

    • l’avvio dell’istruzione parentale
    • il suo rinnovo annuale.

    L’avvio

    Una famiglia può decidere di intraprendere un percorso di istruzione parentale in qualsiasi momento dell’anno scolastico. In questo caso, deve presentare tempestivamente la comunicazione di istruzione parentale al Dirigente del territorio di residenza e disporre il ritiro da scuola se sua figlia/o era già iscritto. Non ci sono scadenze prefissate. La dichiarazione di istruzione parentale in questo caso si riferisce all’anno scolastico in corso.

    Il rinnovo della scelta di istruzione parentale

    La scelta di istruzione parentale va rinnovata annualmente. La finestra temporale di solito è quella delle iscrizioni, a gennaio. La dichiarazione di istruzione parentale è infatti una procedura parallela a quella dell’iscrizione: le due condizioni (iscritto a scuola e in istruzione parentale) si equivalgono. tuttavia esse si escludono vicendevolmente: chi fa istruzione parentale non può essere iscritto a scuola.

    La dichiarazione per il rinnovo dell’istruzione parentale si riferisce all’anno scolastico successivo.

    Il destinatario della dichiarazione di istruzione parentale

    La comunicazione va inviata al Dirigente scolastico del territorio di residenza (art. 23 D.Lgs. 62/2017).

    Contenuti e allegati della dichiarazione

    Contrariamente alle norme precedenti, l’art. 23 D.Lgs. 62/2017 (v. sopra) non fa menzione di una qualche dimostrazione del possesso delle cosiddette capacità tecniche o economiche. Né è rinvenibile nella legge vigente un qualche riferimento ad un progetto di qualsiasi tipo da presentare contestualmente alla dichiarazione di istruzione parentale.
    Di per sè, quindi, non dovrebbero esserci allegati alla comunicazione.

    Il testo della dichiarazione deve contenere i dati necessari e sufficienti all’espletamento della pratica da parte dell’istituzione scolastica:

    • le generalità del(la) bambina/o o del(la) ragazza/o in istruzione parentale, la sua residenza e il relativo codice fiscale
    • le generalità degli esercenti la responsabilità genitoriale, un contatto e le relative firme.

    Le scadenze per la presentazione

    La dichiarazione di avvio dell’istruzione parentale nell’anno in corso si può inviare in qualsiasi momento.

    La comunicazione preventiva per l’anno scolastico successivo di norma si presenta nella finestra temporale delle iscrizioni, ma con modalità cartacea.

    Capacità e incapacità genitoriale

    La Costituzione della Repubblica Italiana, all’Articolo 30, pone in capo ai genitori la responsabilità dell’istruzione ed educazione dei figli, alla sola condizione che i genitori non si trovino in una condizione di incapacità.
    Detta incapacità genitoriale può a ragione essere considerata in senso lato, così come l’incapacità di mantenere i figli, che è posta sullo stesso piano.


    E’ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire e educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
    Nei casi d’incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.

    Sulla questione della responsabilità genitoriale e dell’eventuale incapacità genitoriale (che deve essere comprovata), è recentemente intervenuta anche la Corte di Cassazione con un’interessante ordinanza. Segui il link qui sotto se ti interessa approfondire:

    Capacità tecniche o economiche e dichiarazione di istruzione parentale

    Ai tempi dell’Unità d’Italia, per provvedere direttamente all’istruzione ed all’educazione dei figli, era comprensibile che i genitori dovessero comunicare la propria decisione all’autorità competente e dimostrare di possederne le capacità tecniche oppure quelle economiche.

    Si pongono in continuità con questa linea, tra l’altro, anche:

    I genitori dell’obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dell’obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità.

    I genitori, o chi ne fa le veci, che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dei propri figli, ai fini dell’esercizio del diritto-dovere, devono dimostrare di averne la capacità tecnica o economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità, che provvede agli opportuni controlli.

    Il Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 N° 62, l’ultimo ad essersi espresso in materia, all’Art. 23 ribadisce la necessità della dichiarazione di istruzione parentale e precisa che questa deve essere presentata annualmente al Dirigente scolastico del territorio di residenza.
    Il decreto non menziona le capacità tecniche o economiche. Ciò pare coerente con l’art. 30 della Costituzione della Repubblica italiana.

    1. In caso di istruzione parentale, i genitori dell’alunna o dell’alunno, della studentessa o dello studente, ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigente scolastico del territorio di residenza. […]

    La nota ministeriale annuale

    Ogni anno, fra novembre e dicembre, il Ministero dell’Istruzione pubblica una nota che disciplina le iscrizioni a scuola per l’anno scolastico successivo.
    Per gli homeschooler, essa reca informazioni operative sulla comunicazione di istruzione parentale, sulle tempistiche e sul suo destinatario, suddivise per ciclo e grado di istruzione.

    Segui il link qui sotto per leggere i dettagli della nota relativa all’anno scolastico 2024-2025.:

    Foto di Katamaheen da Pixabay