
Matemusica è il primo volume pubblicato dalla nostra associata e mamma homeschooler Michela Bellia. Esso fa parte di un progetto più ampio di Michela, dal titolo Musiscuola, in cui la musica e l’intuizione vengono messe al servizio dell’apprendimento a 360 gradi, ma soprattutto vengono proposte per sostenere la memorizzazione di elenchi come le tabelline.
Il risultato è un libro corredato di canzoni scaricabili e di stimoli di vario genere: da quelli multilinguistici e multiculturali, all’emotività, alle esplorazioni sensoriali. Testi e musiche sono scritti e composti interamente da Michela, come pure è sua l’idea originale.
Ringraziamo Michela per questo prezioso contributo e riportiamo qui sotto la sua presentazione dell’opera.
Sommario
Il progetto Musiscuola
Appassionata di musica e mamma homeschooler da diversi anni, ho elaborato una mia personale proposta didattica per la primaria.
L’obiettivo di questo mio lavoro (ispirato a sua volta a quello del maestro Bortolato, che peraltro ha apprezzato le mie musiche, anche per iscritto) è l’aiuto all’apprendimento intuitivo di elenchi (come le tabelline) per i quali è richiesto normalmente l’uso della razionalità e della memoria.
Il primo volume: Matemusica
Ho pubblicato il primo volume della mia MUSISCUOLA, apprendimento intuitivo attraverso la musica (che ho scritto io stessa, in questo caso sulle tabelline) chiamato MATEMUSICA.
Il testo è corredato dalle canzoni; le registrazioni sono scaricabili inquadrando il codice QR che si trova all’interno del libro. Vi si troveranno i brani registrati in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo. Maggiori informazioni sul sito www.musiscuola.it
Attualmente il libro è reperibile solo online a questo link.
Tabelline e musica
Attraverso l’uso delle canzoni per bambini che ho composto a ripetizione di tipo mantrico, l’apprendimento delle sequenze è spontaneo (lo sto sperimentando in questi anni attraverso insegnanti e genitori di bambini in homeschooling, con risultati finora sempre positivi) e facilita il proseguire degli studi.
Nel caso delle tabelline, ad esempio, una volta imparata la canzone, le tabelline vengono spontanee e i bambini passano facilmente alle moltiplicazioni e divisioni.
Tabelline, pluridisciplinarità e sviluppo sensoriale
Il testo che accompagna le musiche propone tutta una serie di stimoli sensoriali (in base ai 5 sensi appunto) che danno la possibilità ai bambini di percorrere diverse sfere emotive, diverse aree di studio ed esplorazione della conoscenza a 360°.
Vista e creatività
In particolare per il senso della vista in ogni tabellina viene prospettata una storia ispirata alla linea musicale proposta. Ogni bambino è poi invitato a
creare la sua personale storia ed illustrarla.
Udito, lingue, storia e geografia
Per il senso dell’udito vengono proposte le musiche registrate in 4 lingue straniere (inglese, francese, tedesco, spagnolo) per ognuna delle quali vengono
raccontate curiosità sui rispettivi paesi e culture.
Questa idea potrebbe aiutare un bambino a scoprire se gli piacciono le lingue straniere ed eventualmente quali di più, oltre che apprendere attraverso l’esplorazione di conoscenze di storia e geografia.
Trovo che l’ascolto sia una particolare qualità che può far bene a tutti, perché consente di imparare a discernere al di là degli automatismi nei quali
comunemente viviamo.
Olfatto, respiro, esplorazione della sfera emotiva
Per il senso dell’olfatto vengono associati odori alla linea musicale appena ascoltata, questo per stimolare ancora l’apprendimento del contenuto musicale
stesso, ma anche per esplorare se stessi anche attraverso dei semplici ascolti ed esercizi sul respiro.
Queste piccole proposte potrebbero favorire nei bambini lo stato del rilassamento, la gioia e tante belle emozioni che possono condividere insieme.
Tatto e sviluppo psicofisico
Attraverso il senso del tatto vengono proposti giochi e attività fisiche, sempre legate al numero o linea melodica ascoltata, per dare spazio anche a questa
dimensione, così fondamentale nei bambini.
Il gusto: ricette, sostenibilità e musica
Infine, tramite il senso del gusto vengono proposte semplici ricette (ovviamente da realizzare con gli adulti). In particolare io ho sentito di proporre ricette dolci per le canzoni che si presentano in tempi binari, e salate per quelle in tempi ternari.
Le ricette sono vegetariane, sia per voler dare un messaggio, sia per comunque diffondere un’idea ancora poco condivisa e conosciuta, di cucina a basso impatto ambientale e anche economica.
In ogni caso si stimolano sempre i bambini a dire la loro, inventare le loro proposte, e questo per favorire, rispettare e stimolare il sapere e i preziosi
semi contenuti in ogni bambino.
Musica, pluridisciplinarità ed emisfero destro
Prime e ultime le musiche, dunque apprendimento della e con la musica, introiezione di concetti come “minore e maggiore”, “tempo binario e ternario” e altro, sempre attraverso l’ascolto e l’intuito.
Il fatto di spaziare da una materia all’altra, da una curiosità all’altra, senza un ordine preciso (se non quello dei cinque sensi) è una possibilità utile sia per
accompagnare l’insegnamento classico (arricchendolo di stimoli diversi) sia per chi vive in istruzione parentale con i propri figli o con un gruppo, dove spesso si dà la precedenza ai talenti e alle intuizioni dei bambini, per far sì che mantengano acceso l’entusiasmo per la conoscenza e l’apprendimento.
Questo insieme di musiche e testo vanno a stimolare l’emisfero destro, normalmente relegato in secondo piano, a collaborare nella stessa misura di
quello sinistro della razionalità.
A mio modo di vedere, mi sono sentita veicolo di un nuovo modo di concepire l’apprendimento, che mi auguro possa essere utile ai bambini.
Michela Bellia
La musica e la canzone possono cambiare il mondo (in meglio). Vai alla rassegna di canzoni che sostengono una visione liberale dell’infanzia e dell’apprendimento.
Fantastica!!!!! Complimenti!
Grazie a te!
L’apprendimento di tipo mantrico delle tabelline di Michela è di una dolcezza sconosciuta nella scuola attuale.
Finalmente i bambini possono possono passare momenti di pace , di armonia, di elevazione con le vibrazioni giuste.
Evviva e grazie
Grazie maestro Bortolato, per esserci di persona con queste bellissime parole. Un onore davvero molto grande!