
Al nostro appello del 28/03/2026 hanno risposto diversi associati che si sono candidati alle elezioni 2026 del Consiglio direttivo.
Li presentiamo di seguito attraverso quello che ognuno dice di sé, della propria esperienza in istruzione parentale e in LAIF.
Prevediamo di organizzare una diretta in cui i candidati risponderanno alle tue domande.
L’ordine di presentazione che abbiamo seguito in questa pagina è quello alfabetico per nome.
Sommario
Annalisa Vincenzi (VA)
Socia LAIF continuativamente dal 2018. Con i miei figli stiamo facendo unschooling.
La mia esperienza in LAIF (anche nel Consiglio direttivo)
Faccio parte del Consiglio direttivo e svolgo, al contempo, i ruoli di Vicesegretaria e Consulente dell’associazione.
Nel corso del mio incarico ho partecipato, in qualità di relatrice, a numerosi webinar promossi dall’associazione, sia di carattere informativo sia di confronto con rappresentanti del mondo scolastico, universitario e istituzionale.
Ho inoltre rappresentato l’associazione in diverse occasioni su testate giornalistiche, sia della carta stampata sia televisive, contribuendo a darne voce e visibilità all’esterno.
Mi occupo della comunicazione con i soci attraverso la redazione delle newsletter e la gestione del profilo Instagram dell’associazione, oltre ad aver curato l’editing di articoli di approfondimento pubblicati sul sito.
Faccio parte del Comitato per la comunicazione con le istituzioni, nell’ambito del quale contribuisco a promuovere il dialogo e il raccordo tra l’associazione e i diversi interlocutori istituzionali.
All’attività ordinaria di consulenza affianco anche il supporto diretto ai soci durante le serate di “Chiedi a LAIF”, momenti dedicati all’ascolto, al confronto e all’offerta di sostegno e informazioni in relazione a situazioni personali che li coinvolgono.
La nostra storia di istruzione parentale
Sono venuta a conoscenza della possibilità di adempiere all’obbligo di istruzione mediante l’Istruzione Parentale (IP) quando i miei bambini erano ancora molto piccoli. La scelta di vivere la famiglia in modo più intenso, coerente e integrale ha portato me e mio marito a compiere decisioni che potrebbero apparire, forse, un po’ anacronistiche, ma che rispondevano alla nostra profonda volontà di essere pienamente presenti nella vita dei nostri figli. Per questo motivo, nessuno dei due ha mai frequentato nemmeno la scuola dell’infanzia. Ogni sacrificio compiuto per dare vita e forma al nostro modello di famiglia è stato e continua a essere pienamente ripagato dalle esperienze, dalla crescita e dalla serenità dei nostri figli.
Ora che i nostri bambini hanno raggiunto l’età in cui sussiste l’obbligo di istruzione, abbiamo scelto di affidarci a un modello di apprendimento libero e autoguidato. Questa scelta sta consentendo loro di esplorare, esprimere e coltivare le proprie passioni e le proprie inclinazioni in modo profondo, consapevole e autentico, nel pieno rispetto dei tempi, degli interessi e della loro unicità. Questa percorso ci permette di coniugare il rispetto degli obblighi di legge con una visione educativa fondata sulla fiducia, sulla libertà di esplorazione e sulla costruzione di un rapporto autentico con il sapere, guidati dall’ascolto reciproco e dal desiderio di crescere insieme, in armonia con i valori che da sempre animano la nostra famiglia
Altre esperienze associative o in ambiti affini all’istruzione parentale
Ho svolto l’attività di attivista per Greenpeace, sia in Italia sia nel Regno Unito, e per Amici della Terra in Italia. Per entrambe le associazioni mi sono occupata di divulgazione, un’attività che ho portato avanti attraverso banchetti informativi e, soprattutto, grazie a incontri nelle scuole rivolti a bambini e ragazzi di diverse età. Questa esperienza mi ha reso molto chiara l’importanza fondamentale della conoscenza e dell’informazione come basi indispensabili per compiere scelte consapevoli, ponderate e responsabili. Quando la conoscenza e l’informazione vengono trasmesse alle nuove generazioni, non restano semplici dati: si trasformano in cultura, radicata e condivisa, e possono dare vita a cambiamenti solidi, duraturi e rilevanti per la collettività e per il futuro.
Altre esperienze in ambito sociale, politico, culturale o altro
Ho svolto l’attività di attivista per Greenpeace, sia in Italia sia nel Regno Unito, e per Amici della Terra in Italia. Per entrambe le associazioni mi sono occupata di divulgazione, un’attività che ho portato avanti attraverso banchetti informativi e, soprattutto, grazie a incontri nelle scuole rivolti a bambini e ragazzi di diverse età. Questa esperienza mi ha reso molto chiara l’importanza fondamentale della conoscenza e dell’informazione come basi indispensabili per compiere scelte consapevoli, ponderate e responsabili. Quando la conoscenza e l’informazione vengono trasmesse alle nuove generazioni, non restano semplici dati: si trasformano in cultura, radicata e condivisa, e possono dare vita a cambiamenti solidi, duraturi e rilevanti per la collettività e per il futuro.
La mia visione per la crescita dell’associazione e dell’istruzione parentale: cosa mi impegno a fare nel Consiglio direttivo
Voglio confermare l’impegno e il coinvolgimento che già porto avanti nell’associazione e auspico di poter andare oltre grazie alla collaborazione con gli altri consiglieri e soci. Credo profondamente nel modello di famiglia che nasce dalla scelta dell’istruzione parentale: un modello basato su presenza, ascolto, cura reciproca e responsabilità educativa condivisa. Sono convinta che questa sia la direzione più autentica per recuperare valori fondamentali, come la solidarietà, il rispetto, la libertà di imparare, il legame famigliare e la trasmissione consapevole del sapere, che oggi appaiono indeboliti, se non persi.
Voglio contribuire a consolidare e rafforzare il ruolo dell’associazione, già solido e riconosciuto, rendendolo un riferimento sempre più autorevole non solo per le famiglie, ma anche per le istituzioni, le scuole, gli enti culturali e la società nel suo insieme. Il mio desiderio è costruire un dialogo aperto, fondato sulla conoscenza, sul confronto rispettoso e sulla capacità di far riconoscere il valore di un modello educativo che non è alternativo o isolato, ma necessario per il futuro dell’educazione e della convivenza civile.
Inoltre, desidero impegnarmi per proteggere e salvaguardare l’istruzione parentale come diritto fondamentale, affinché anche le future generazioni possano liberamente scegliere di praticarla, senza ostacoli, con dignità e nel pieno riconoscimento del suo valore educativo e sociale. Voglio che l’associazione sia un baluardo attivo per difendere questa scelta, garantendo che rimanga aperta, accessibile e rispettata per chi verrà dopo di noi.
Giulia Pecis Cavagna (PC)
Socio LAIF continuativamente dal 2017. Con la mia famiglia abbiamo fatto istruzione parentale con approccio misto.
La mia esperienza in LAIF
Sono Vicepresidente dell’associazione dal 2018. Durante questi anni, ho proposto, organizzato e gestito l’Accademia di LAIF, ho partecipato a vari incontri in presenza con Dirigenti provinciali e regionali, oltre che con il Ministero a Roma.
La nostra storia di istruzione parentale
E’ una storia durata otto anni che comprende tutti gli anni della primaria e della secondaria di primo grado.
Altre esperienze associative o in ambiti affini all’istruzione parentale
Sono docente di lettere alle scuole medie.
Altre esperienze in ambito sociale, politico, culturale o altro
Da anni collaboro con UNIALEPH e con realtà di volontariato locale.
La mia visione per la crescita dell’associazione e dell’istruzione parentale: cosa mi impegno a fare nel Consiglio direttivo
Collaborare per organizzare eventi.
Le competenze che posso mettere a disposizione dell’associazione
La mia esperienza sia come famiglia che ha praticato, anni fa, l’istruzione familiare sia come docente con più di trent’anni di esperienza in ambito scolastico.
Rosario Maccarrone (CT)
Socio LAIF continuativamente dal 2021. Con la mia famiglia stiamo facendo istruzione parentale con approccio misto.
La mia esperienza in LAIF
Sono stato già consigliere del precedente consiglio direttivo.
La nostra storia di istruzione parentale
Come famiglia abbiamo seguito due ragazzi in istruzione familiare nei quattro anni della scuola secondaria di secondo grado, rientrati nel percorso scolastico quest’anno in presenza per l’accesso all’esame di maturità. Un altro ha fatto tutto il percorso della scuola secondaria di primo grado e il primo anno di quella di secondo grado per poi rientrare quest’anno in presenza. L’ultima solo esclusivamente istruzione parentale per la primaria e per l’anno in corso per la secondaria di primo grado.
Altre esperienze in ambito sociale, politico, culturale o altro
Partecipazione al comitato jonico beni comuni per la salvaguardia dei beni comuni nell’ambito della provincia jonica Messinese.
La mia visione per la crescita dell’associazione e dell’istruzione parentale: cosa mi impegno a fare nel Consiglio direttivo
La mia visione passa innanzitutto dal permettere che ogni individuo sia libero di percorrere il cammino che ritiene più opportuno nella crescita che lo vede parte integrante di una società volta ad elevare l’essere umano a coesistere con il creato e non a governare quest’ultimo a suo uso e consumo.
Le competenze che posso mettere a disposizione dell’associazione
La mia esperienza recente e le necessità che incontra l’associazione nei rapporti con le istituzioni.
Sergio Leali (BS)
Socio LAIF continuativamente dal 2017. Con la mia famiglia abbiamo fatto istruzione parentale con approccio misto.
La mia esperienza in LAIF
Sono socio fondatore di LAIF e, dal luglio 2018, ricopro la carica di presidente dell’associazione. Nel tempo ho seguito in particolare:
- il dialogo con le istituzioni a tutti i livelli, anche dando assistenza alle famiglie per le quali questo dialogo si è interrotto
- la comunicazione con i media (tra l’altro, sono autore di vari contributi sull’istruzione parentale su OrizzonteScuola)
- l’evoluzione della normativa sull’istruzione parentale
La nostra storia di istruzione parentale
Abbiamo due figli: con il primo abbiamo iniziato istruzione parentale dopo la quinta elementare; contemporaneamente l’abbiamo avviata anche con il secondo che era in terza. Hanno continuato il percorso fino alla maturità e oltre.
Abbiamo attraversato vari approcci integrandoli nel divenire dell’esperienza fino ad approdare all’unschooling.
Sono autore del libro “Homeschooling – una scelta consapevole oltre gli slogan”, edito da Terranuova Edizioni.
Altre esperienze associative o in ambiti affini all’istruzione parentale
Vicepresidente del consiglio di circolo Istituto comprensivo Valtenesi, componente consigli di classe.
Assessore alla Pubblica Istruzione.
Esperienze pluriennali nell’ambito dell’associazionismo territoriale: TuristcoopValtenesi, Cooperativa Iris Bio, consiglio pastorale.
Altre esperienze in ambito sociale, politico, culturale o altro
Esperienze di amministrazione civica: consigliere comunale, assessore comunale, sindaco.
Membro di vari organismi correlati all’attività amministrativa ai vari livelli comprensoriali e provinciali: Circolo Culturale Vittorio Zambarda di Salò, Consorzio Garda Uno, ASL Garda Bresciano, Consorzio di Bonifica Chiese, Comunità del Garda, ecc.
La mia visione per la crescita dell’associazione e dell’istruzione parentale: cosa mi impegno a fare nel Consiglio direttivo
Intendo proseguire il lavoro verso il pieno ed effettivo riconoscimento dell’istruzione parentale da parte delle istituzioni.
Vedo LAIF come un soggetto ponte tra la complessità del mondo homeschooler e la complessità dei mondi che interagiscono nella società.
La mia condizione di genitore non più direttamente impegnato in misura totalizzante nell’istruzione dei figli e nelle vicende amministrativo-burocratiche, mi consente di poter agire con più determinazione e indipendenza, di sentirmi meno condizionato dalle circostanze e di poter contare sulla lunga esperienza maturata.
Tra gli obiettivi concreti che mi propongo:
- ottimizzazione degli aspetti organizzativi interni all’associazione, nell’ottica della massima distribuzione dei carichi e dello snellimento gestionale; l’obiettivo è di liberare le energie progettuali e creative degli associati e concentrarle sulla diffusione della cultura dell’istruzione parentale, sulla sua tutela e valorizzazione;
- perseguimento dell’iter per il raggiungimento dello status di organismo del terzo settore con l’obiettivo di ottenere una maggiore caratura istituzionale, l’accesso a forme di finanziamento ulteriori (ad esempio 5 per mille)
- ulteriore impulso all’elaborazione interna all’associazione e contemporaneamente a quell’attività di apertura e dialogo, attraverso la quale attivare iniziative collaborative e di sussidiarietà con gli altri soggetti protagonisti del sistema dell’istruzione e delle educazioni
- potenziamento e sviluppo dei rapporti istituzionali
- potenziamento del sostegno alle famiglie, soprattutto a quelle che hanno scelto un approccio che maggiormente valorizza i presupposti dell’istruzione parentale “sostanziale”, nell’ottica di sostenerle nel raggiungimento di una maggiore consapevolezza e dell’autonomia in tutte le fasi del percorso di istruzione parentale
- continuità con le linee progettuali espresse dall’associazione in questi anni: mi ripropongo di stimolare e favorire la cultura dell’istruzione famigliare, essendo convinto che il consolidamento della struttura concettuale e culturale sia il presupposto fondamentale per questo obiettivo.
Le competenze che posso mettere a disposizione dell’associazione
Competenze di pubbliche relazioni, di coordinamento, studio e assistenza.
Simona Paloschi (BS)
Socia LAIF continuativamente dal 2020. Con la mia famiglia abbiamo fatto istruzione parentale con approccio misto.
La mia esperienza in LAIF
Da anni collaboro in LAIF come:
- consulente,
- punto di riferimento sul territorio per l’istruzione parentale,
- editor di articoli.
Ricerco convenzioni e agevolazioni per le famiglie e punti di contatto con musei e altri enti.
Ho organizzato e gestito incontri online per le famiglie.
Mi occupo da poco più di anno anche delle iscrizioni, dando così supporto al Consiglio direttivo.
La nostra storia di istruzione parentale
Abbiamo fatto i 5 anni della primaria in istruzione parentale e proseguiamo con il nostro modo di apprendere anche ora che stiamo affrontando la prima media.
Altre esperienze associative o in ambiti affini all’istruzione parentale
A livello locale mi sono impegnata e mi impegno a organizzare momenti di incontro tra famiglie sia per un’informazione più completa, momenti di crescita e di riflessione e sia per la semplice socializzazione dei nostri figli.
Altre esperienze in ambito sociale, politico, culturale o altro
Ho prestato il mio volontariato per un breve periodo nello zero waste. Ho seguito per alcuni periodi associazioni di assistenza alle famiglie bisognose. Opero tuttora al supporto di famiglie per ambiti al di fuori dell’istruzione parentale.
La mia visione per la crescita dell’associazione e dell’istruzione parentale: cosa mi impegno a fare nel Consiglio direttivo
Mi impegno a proseguire nelle attività a cui ho sempre dedicato il mio tempo per LAIF.
Tiziana Collazuol (BL)
Socia LAIF continuativamente dal 2019. Con la mia famiglia abbiamo fatto istruzione parentale con approccio misto.
La mia esperienza in LAIF (anche nel Consiglio direttivo)
Faccio attualmente parte del Consiglio direttivo e ho l’incarico di coordinatrice dei consulenti LAIF.
La nostra storia di istruzione parentale
Mia figlia è stata in istruzione parentale nei 5 anni delle elementari. I primi 3 anni seguita principalmente da noi genitori con approccio prevalente unschooling mentre i restanti due anni, su sua richiesta, ha frequentato una realtà gestita da genitori con un’impostazione mista ma prevalentemente scolastica. Mia figlia ha poi voluto provare il percorso scolastico tradizionale ed abbiamo selezionato una scuola salesiana in cui l’attenzione ai rapporti umani è spesso predominante rispetto alla didattica.
Altre esperienze associative o in ambiti affini all’istruzione parentale
Volontaria in associazione per la tutela dei minori che segue la tematica dell’allontanamento dei minori dalle famiglie in cui avvolte l’istruzione parentale viene erroneamente presa di mira.
Altre esperienze in ambito sociale, politico, culturale o altro
Volontaria in associazioni per i diritti umani.
La mia visione per la crescita dell’associazione e dell’istruzione parentale: cosa mi impegno a fare nel Consiglio direttivo
Mi voglio impiegare affinché l’istruzione parentale mantenga il suo significato originale (molte sono oggi le distorsioni che vengono date in merito) e restino saldi gli spazi di libertà educativa ad essa collegati. La personalizzazione dell’educazione è un pilastro fondamentale per garantire ai bambini/ragazzi un percorso di crescita rispettoso dei loro interessi e della loro predisposizione.
Le competenze che posso mettere a disposizione dell’associazione
Segreteria, supporto nella gestione dei gruppi e canali telegram.
Credits: Foto di Vilius Kukanauskas da Pixabay