E’ stata resa nota la tanto attesa Ordinanza Ministeriale n°64 del 14 Marzo 2022, sugli esami di fine ciclo per l’ a.s 2021/2022. Di seguito i punti chiave, a cura di Lorena, con particolare riguardo alle prove, alle tempistiche e agli aspetti amministrativi che riguardano i Candidati Esterni.

Quando si svolgeranno gli esami di terza media?

“….nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2022 “

(vedi Art. 1, c.2 dell’ OM stessa)

Come si svolgerà l’Esame di Stato?

Si svolgerà IN PRESENZA, poiché è stato ritenuto di non accogliere il richiamato parere del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, che aveva chiesto di svolgerli secondo l’ ordinanza ministeriale n° 52 del 3 Marzo 2021, in quanto “nell’ anno scolastico in corso vi è stata una maggiore continuità didattica e un progressivo ritorno all’ ordinarietà del percorso scolastico”

Quante e quali saranno le prove che dovranno sostenere i candidati?

Vi saranno due prove scritte ( italiano e matematica) e un colloquio orale. 

Come saranno articolate le prove scritte?

Vi sarà una prova scritta relativa alle competenze di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento. Tale prova è disciplinata secondo l’articolo 7 del DM 741/2017 , che riportiamo integralmente di seguito:

 

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Articolo 7 (Prova scritta relativa alle competenze di italiano)

  1. La prova scritta di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento accerta la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, il corretto ed appropriato uso della lingua e la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni.
  1. La commissione predispone almeno tre terne di tracce, formulate in coerenza con il profilo dello studente e i traguardi di sviluppo delle competenze delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, con particolare riferimento alle seguenti tipologie:
    a) testo narrativo o descrittivo coerente con la situazione, l’argomento, lo scopo e il destinatario indicati nella traccia;
    b) testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale devono essere fornite indicazioni di svolgimento;
    c) comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.
  2. La prova può essere strutturata in più parti riferibili alle diverse tipologie di cui al comma 2.
  3. Nel giorno di effettuazione della prova la commissione sorteggia la tema di tracce che viene proposta ai candidati. Ciascun candidato svolge la prova scegliendo una delle tre tracce sorteggiate.

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Una prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche, disciplinata dall’articolo 8 del DM 741/2017 sotto riportato:

Articolo 8 (Prova scritta relativa alle competenze logico matematiche)

  1. La prova scritta relativa alle competenze logico matematiche accerta la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni nelle seguenti aree: numeri; spazio e figure; relazioni e funzioni; dati e previsioni.
  2. La commissione predispone almeno tre tracce, ciascuna riferita alle due seguenti tipologie:
    a) problemi articolati su una o più richieste;
    b) quesiti a risposta aperta.
  3. Nella predisposizione delle tracce la commissione può fare riferimento anche ai metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale.
  4. Qualora vengano proposti più problemi o quesiti, le relative soluzioni non devono essere dipendenti l’una dall’altra, per evitare che la loro progressione pregiudichi l’esecuzione della prova stessa.
  1. Nel giorno di effettuazione della prova la commissione sorteggia la traccia che viene proposta ai candidati.

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Il colloquio su cosa verterà?

Secondo quanto riportato all’ Art.2, c.5 della presente Ordinanza Ministeriale….“Nel corso del colloquio è accertato anche il livello di padronanza delle competenze relative:

–  alla lingua inglese;

alla seconda lingua comunitaria,

– nonché delle competenze relative all’insegnamento dell’educazione civica.”

Si tenga conto che il colloquio, sarà comunque disciplinato dall’articolo 10 del DM 741/2017, come da testo integrale che segue:

Articolo 10 (Colloquio)

Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze. abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.

  1. Il colloquio viene condotto collegialmente dalla sottocommissione, ponendo particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio.
  1. Il colloquio tiene conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione.
  1. Per i percorsi ad indirizzo musicale è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.

E l’ elaborato di fine anno?

La presente ordinanza non ne fa menzione alcuna. Pertanto possiamo considerare il fatto che non vi sia alcuna preclusione a che venga predisposto e presentato, qualora lo si desideri, in accordo con la scuola ove i candidati in IP decideranno di sostenere l’ esame conclusivo.

E’ previsto un colloquio in videoconferenza?

Sì, ma solo per i candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio, per comprovate ragioni di salute ( vedi Art. 2, c.9). Questa delicata condizione è disciplinata dall’ art.15 del DM 741/2017, di seguito riportato ed è approfondita all’ Art. 8 della presente ordinanza.

Articolo 15 (Candidati in ospedale e in istruzione domiciliare)

………….

  1. Gli alunni ricoverati nel solo periodo di svolgimento dell’esame di Stato sostengono le prove, ove possibile, in sessione suppletiva. In alternativa, ove consentito dalle condizioni di salute, gli alunni sostengono le prove o alcune di esse in ospedale alla presenza della sottocommissione della scuola di provenienza.
  1. Le modalità di effettuazione dell’esame di Stato, di cui al precedente comma 5, si applicano anche ai casi di istruzione domiciliare per le alunne e gli alunni impossibilitati a recarsi a scuola. In casi di particolare gravità e ove se ne ravvisi la necessità è consentito lo svolgimento delle prove anche attraverso modalità telematiche a comunicazione sincronica, alla presenza di componenti della sottocommissione allo scopo individuati. Tali modalità possono essere utilizzate anche per lo svolgimento della prova nazionale di cui all’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62.

……………….

Per i percorsi ad indirizzo musicale?

Sempre all’ Art. 2, ma al c.6, si esplicita che “Nell’ambito del colloquio è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.”

E le prove INVALSI?

Nella presente OM, all’ Art. 5 c,1  si legge che :

Gli alunni, ivi compresi i candidati privatisti, partecipano alle prove standardizzate nazionali di italiano, matematica e inglese previste dall’articolo 7 del Dlgs 62/2017, nel caso in cui le condizioni epidemiologiche e le determinazioni delle autorità competenti lo consentano. La mancata partecipazione NON rileva in ogni caso per l’ammissione all’esame di Stato.

Va da sé, dunque, che, come per lo scorso anno, i ragazzi/e in istruzione familiare NON sono tenuti a svolgere le prove Invalsi , giacché, come declinato nel sopra citato  articolo 7 del Dlgs 62/2017 al c.2 ( che trovate di seguito) NON svolgono il proprio percorso d’ istruzione all’ interno dell’ istituzione scolastica.

Art. 7 (Prove nazionali sugli apprendimenti delle alunne e  degli alunni della scuola secondaria di primo grado)

1.……

  1. Le prove di cui al comma 1 supportano il processo di

autovalutazione delle istituzioni scolastiche e forniscono strumenti utili al progressivo miglioramento dell’efficacia dell’ azione didattica.

…..

Quando inoltrare la richiesta d’ iscrizione all’esame  di terza media?

La richiesta va inoltrata entro il 20 Marzo 2022 dell’ anno scolastico di riferimento.

Precisiamo che la presente ordinanza non riporta esplicitamente la data entro la quale inoltrare la suddetta richiesta ma, all’ Art. 4., c.1 della stessa ( (Esame di Stato per i candidati privatisti) si legge che “ I candidati privatisti sono ammessi all’esame di Stato, ai sensi dell’articolo 3 del DM 741/2017 (riportato di seguito), per quanto compatibile, e sostengono l’esame di Stato con le modalità previste dall’articolo 2, commi 4, 5 e 6 della presente ordinanza ( già illustrati sopra).

 Decreto Ministeriale 741/2017

Articolo 3

(Ammissione all’esame dei candidati privatisti)

  1. Sono ammessi a sostenere l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione in qualità di candidati privatisti coloro che compiono, entro il 31 dicembre dello stesso anno scolastico in cui sostengono l’esame, il tredicesimo anno di età e che abbiano conseguito l’ammissione alla prima classe della scuola secondaria di primo grado. Sono inoltre ammessi i candidati che abbiano conseguito tale ammissione alla scuola secondaria di primo grado da almeno un triennio. .
  2. I genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale dei candidati privatisti, per i quali intendono chiedere l’iscrizione all’esame di Stato, presentano domanda al dirigente della scuola statale o paritaria prescelta, fornendo i necessari dati anagrafici dell’alunna o dell’alunno, gli elementi essenziali del suo curricolo scolastico e la dichiarazione di non frequenza di scuola statale o paritaria nell’anno in corso o di avvenuto ritiro da essa entro il 15 marzo.
  3. Per accedere all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione i candidati privatisti devono presentare domanda ad una scuola statale o paritaria entro il 20 marzo dell’anno scolastico di riferimento. 

Come sarà espressa la valutazione finale?

La votazione finale resta in decimi. Per il superamento della prova è sufficiente il raggiungimento di  almeno sei decimi ( vedi Art. 4) e si potrà ottenere la lode ( vedi Art. 3 ).

Qual è la finalità dell’ Esame di fine ciclo?

E’ importante per noi homeschooler aver ben presente quali siano le finalità ultime dell’ Esame di fine ciclo, per affrontare questo traguardo con serenità, insieme ai nostri figli.

Come ribadito all’ Art. 10 ( Disposizioni Finali) della presente ordinanza, restano ferme le disposizioni del DM 741/2017, per quanto compatibili e dunque rifacendoci all’ Art. 6 ( Prove d’ esame ) al comma1 si legge che :

“Le prove dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione sono finalizzate a verificare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite dall’alunna o dall’alunno, anche in funzione orientativa, tenendo a riferimento il profilo dello studente e i traguardi di sviluppo delle competenze previsti per le discipline dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo cielo di istruzione.”

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Esame di terza media 2022: le prove e i documenti dei candidati esterni

3 pensieri su “Esame di terza media 2022: le prove e i documenti dei candidati esterni

  • 1 Settembre 2022, 09:52 alle
    Permalink

    Avrei una domanda sull’esame di terza media : per accedere all’esame è necessario fare anche l’esame di idoneità? Lo chiedo perché la DS della scuola di mio figlio mi ha detto che il ragazzo deve fare prima l’esame di idoneità e poi l’esame di stato. L’anno scorso mio figlio ha fatto scuola a casa da gennaio in poi e, visto il risultato, abbiamo deciso di continuare. L’affermazione della DS, che mi ha chiamato appena ricevuta la dichiarazione, mi ha un pó spiazzato ed un pó irritato.
    Grazie mille in anticipo per la risposta.

    Rispondi
    • Sergio Leali
      5 Settembre 2022, 15:10 alle
      Permalink

      Ciao Stefano,
      No. Nel primo ciclo non è richiesto l’esame di idoneità per accedere all’esame di Stato.
      Quali sono i riferimenti normativi che ha citato la tua DS? Se non ne ha citati, potresti chiederli di informarti su questo punto. Per iscritto, naturalmente.
      Se hai altre domande, possiamo sentirci.
      A presto.

      Rispondi
    • 19 Settembre 2022, 19:36 alle
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      Abbiamo fatto lo stesso percorso! Anche mio figlio è a casa da gennaio dello scorso anno e quest’anno faremo la stessa impegnativa , ma felicissima, esperienza.
      Ho avuto anche io gli stessi dubbi, per fortuna ho trovato il tuo commento!
      La DS quest’anno è cambiata e spero non sia troppo ostile.
      In bocca al lupo e buon anno scolastico a tutti

      Rispondi

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