Istruzione parentale anche alle superiori: l’esperienza di Alessia

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istruzione parentale alle superiori

Istruzione parentale: un diritto sancito dalla Costituzione e scelta educativa crescente

L’istruzione parentale, o homeschooling, è un diritto sancito dalla Costituzione italiana che consente alle famiglie di scegliere il percorso educativo per i propri figli al di fuori delle tradizionali mura scolastiche. Sempre più famiglie decidono di intraprendere questo cammino, in particolare per i bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Negli ultimi anni, però, complice la pandemia di COVID-19, si è registrato un aumento significativo di famiglie che optano per l’istruzione parentale anche per i figli più grandi, in età da scuola secondaria di secondo grado. E’ sempre più frequente la scelta di studenti adolescenti e delle loro famiglie di optare per l’istruzione parentale alle superiori.

Il ruolo della nostra Associazione

Come sempre, la nostra associazione ha supportato queste famiglie che hanno scelto l’istruzione parentale alle superiori, diventando anche compagna attiva nel percorso di apprendimento di alcuni di questi ragazzi affiancandosi loro per il PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento).

Alessia: un’espressione di successo

Dopo Aurora, studentessa in istruzione parentale e con con noi ha condiviso il suo progetto di scrivere un libro in inglese, tocca ad Alessia, una brillante studentessa di 16 anni, raccontarci di lei e di come ha vissuto l’istruzione parentale, scelta fin da quando aveva 12 anni, dopo un periodo scolastico che non le aveva dato soddisfazioni:

“Mi chiamo Alessia ho 16 anni e sono homeschooler. Tutto è cominciato  quattro anni fa dopo un percorso scolastico che non ho amato fin dal primo giorno. Non mi piaceva andare a scuola e, stare seduta in classe tante ore, mi pesava qualsiasi cosa in quell’ambiente. Vivevo la scuola con un’angoscia enorme, Contavo le ore che mancavano al suono della campanella per tornare a casa  e  i giorni che mi separavano  dalle vacanze. Mi piaceva studiare, ma in classe mi annoiavo soprattutto quando la maestra (o la professoressa ) ripeteva per l’ennesima volta un concetto che avevo già capito. Ansia e stress non mi permettevano di vivere serenamente l’apprendimento.”

La scelta dell’istruzione parentale: un nuovo inizio

Quando Alessia e la sua famiglia hanno scoperto l’istruzione parentale, hanno iniziato a informarsi su tutte le implicazioni legali e pratiche di questa scelta. Alessia ci racconta:

La scoperta di una forma di istruzione che si svolge al di fuori dalle mura della scuola ci ha portati a informaci  sotto ogni punto di vista, soprattutto  quello legale. Abbiamo consultato vari siti, letto tanti libri, e abbiamo fatto rete con famiglie che hanno scelto l’homeschooling da tanto tempo. Abbiamo esaminato i pro e i contro  che ci hanno portato a fare delle riflessioni importanti  a supporto di una scelta consapevole, ottimale e informata. A quel punto ci siamo potuti rilassare, perché era  tutto chiaro,  tutto a posto, eravamo pronti al cambiamento. Un nuovo stile di vita, che a molti  è apparso assurdo , ma che ha reso la nostra quotidianità più leggera e armoniosa.

I miei genitori mi hanno fatto un regalo meraviglioso: il tempo

Per Alessia, l’istruzione parentale è stato un vero e proprio “regalo” dei suoi genitori: il tempo. Un tempo che non solo le ha permesso di apprendere in modo attivo, ma anche di dedicarsi a esperienze che le hanno permesso di crescere in modo più completo:

Tanto tempo di qualità. Tempo passato apprendendo in modo attivo. Tempo da spendere in esperienze interessanti. E anche tanto tempo risparmiato rispetto ai normali corsi scolastici. E’ cresciuto l’amore per la conoscenza, la passione per i libri e la lettura. Io a casa non mi annoio. Ogni giorno è una sfida, ogni giorno è un’avventura esaltante: l’avventura della curiosità  e  della conoscenza. L’homeschooling rende l’apprendimento personalizzato. Permette di valutare le capacità e punti di forza e di debolezza  e , di conseguenza, creare il metodo di apprendimento, cosa difficile da fare in una classe con tanti alunni diversi.

Socializzazione: un mito da sfatare

Una delle preoccupazioni più comuni riguardo l’homeschooling è la socializzazione. Alessia, però, sfata questo mito:

Le critiche di parenti e amici non si sono fatte attendere, le abbiamo ascoltate… ma ignorate. La preoccupazione maggiore era quella che, a mio parere, è una fobia del nostro mondo: la socializzazione e l’adattarsi alla vita in collettività. In realtà, chi fa homeschooling  ha più tempo per vivere la socialità, ha più libertà di scegliere chi frequentare e quando farlo senza costrizioni, liberi di conoscere chiunque e ovunque.  Un’esperienza educativa completa e appagante, che ha acceso la mia passione per l’apprendimento in  un percorso formativo coinvolgente e stimolante. Con entusiasmo e curiosità, guardo al futuro pronta ad affrontare nuove avventure. Alessia.”

In conclusione, l’istruzione parentale alle superiori si conferma una scelta educativa sempre più apprezzata da molte famiglie, come dimostrato dall’esperienza di Alessia. Non solo offre un percorso personalizzato di apprendimento, ma consente anche di recuperare il tempo per crescere in modo autentico e soddisfacente. Superando le preoccupazioni comuni, come quelle legate alla socializzazione, l’homeschooling permette ai ragazzi di esplorare le proprie passioni e di svilupparsi in un ambiente libero da imposizioni. Grazie anche al supporto delle associazioni, questa forma di istruzione si sta consolidando come un’alternativa valida e arricchente al sistema scolastico tradizionale

Annalisa Vincenzi

Credits: Foto di Victoria da Pixabay

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