Tutti in Radio

Il titolo forse non è proprio originale ma è quanto successo a un gruppo di famiglie in istruzione parentale qualche giorno fa. Grazie a mamma Francesca che ha preso contatto, siamo andati a visitare Radio Studio Più a Desenzano (BS).

Ci ha accolti con un gran sorriso Edoardo Righetti collaboratore della Radio per poi passare “la palla” al proprietario Claudio Tozzo. La radio l’ha acquistata nel 1979 e con grande capacità l’ha reinventata anticipando letteralmente di qualche decennio l’attuale intelligenza artificiale.

I bambini e i ragazzi erano con occhi e orecchie ben aperti mentre ascoltavano Claudio Tozzo spiegare come funzionava una radio, aprendo le porte dei vari studio. A un certo punto li ha condotti da Graziano Fanelli e con Walter Massa da Riccione sono andati in diretta nel programma Morning Fever del mattino. Un bel battesimo sicuramente per tutti i presenti che si sono visti all’improvviso in tv.

Un po’ sono rimasti “intimoriti”. Difficile forse comprendere quante sono le possibilità di internet. Timore che è magicamente scomparso poi sul tragitto di casa aprendo un rubinetto di pensieri, domande e risposte.

Tutti in Radio2

Quello che maggiormente ci ha colpito è la naturalezza e la semplicità con cui ci venivano spiegati tutti i vari passaggi. Lavorare in radio non è sicuramente una passeggiata. La radio non prevede “tempi vuoti”, c’è una costante programmazione in modo che l’ascoltatore possa sentirsi sempre accompagnato nelle sue attività. La musica cambia in base al momento della giornata e deve mantenere una costante di ascolto. C’è tutto un programma piuttosto semplice da vedere ma che sicuramente sarà stato difficile da realizzare, inventato da Claudio Tozzo, che organizza il tutto.

Gli speakers si collegano da vari parti del mondo e i tempi di ritardo nell’invio dei dati si aggira al mezzo secondo. Si ha l’impressione che tutti siano in realtà fisicamente negli studio di Desenzano. Fare lo speaker in una radio è complesso. Si può improvvisare o farsi una scaletta ma la parte più difficile è soprattutto la capacità di staccarsi da eventuali problemi quotidiani ordinari o straordinari. Uno speaker nel momento che va in onda si dedica totalmente ai suoi ascoltatori.

Claudio Tozzo ci ha spiegato che è importante indubbiamente lo studio sui libri ma è fondamentale la capacità di trovare soluzioni e di continuare ad imparare. Lui prima di tutto ha imparato da autodidatta molto sulla programmazione. Messaggio ben conosciuto da tutti coloro che fanno istruzione parentale dove l’apprendimento è continuo, ovunque e non si conclude mai.

E’ importante trovare realtà disponibili ad aprire le loro porte ai nostri bambini e ragazzi perchè permette loro di comprendere quanti “lavori” ci siano in realtà. Sono convinta che per i nostri figli, a qualunque età e non solo in età medie, sia fondamente avere una panoramica più ampia possibile, che li possa ispirare e determinare nel lavoro che li affermerà nella vita.

Ringrazio Radio Studio Più a nome di tutte le famiglie presenti.

Credit foto: Simona Paloschi

Nella sezione Homeschooling in pratica è possibile trovate tanti altri spunti e approfondimenti.

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