Proloco di Bedizzole e il vecchio mulino

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Proloco di Bedizzole

A metà giugno il nostro gruppo di bambini in istruzione parentale ha avuto il piacere di fare una visita guidata al mulino storico di Bedizzole.

Ci ha accolto il Sig. Daniele Leali nella qualità di presidente della Proloco di Bedizzole. E’ stato uno scambio proficuo di informazioni. Sono molte le risorse che il comune di Bedizzole e le frazioni possono offrire e che ben volentieri vengono messe a disposizione per le famiglie in istruzione parenale. Dopo la pausa estiva riprenderemo volentieri i contatti per organizzare almeno un altro incontro e scoprirne le meraviglie.

Il Sig. Leali si è occupato anche di spiegare parte della struttura storica del mulino sia ai genitori che ai bambini.

La curiosità è stata comunque reciproca in quanto noi non siamo un gruppo di famiglie di una realtà educante. I nostri bambini riassumono tutte le sfumature dell’istruzione parentale, chi a casa, chi in gruppo, chi in realtà educante. Il gruppo è comunque aperto e vi è anche chi frequenta la scuola pubblica. Ci accomuna la socializzazione e la voglia di trovarci, anno per anno, in un’uscita didattica condivisa almeno una volta al mese. L’età è eterogenea e il gruppo è ben consolidato.

Ritornando al mulino storico posso accennarvi che risale a più di 800 anni fa. Dal 2009 il mulino è stato rimesso in funzione dalla Cooperativa “Farine tipiche del Garda” e il mugnaio Sig. Stefano Ambrogio ha dedicato il suo tempo alla manutenzione e al funzionamento del mulino e alla lavorazione delle varie farine, principalmente farina per polenta.

Proloco di Bedizzole

Il detto “A na al mulì sa s’anfarina” (ad andare al mulino ci si infarina) non poteva essere più azzeccato. Il Sig. Ambrogio ben volentieri ci ha mostrato e spiegato le varie parti del mulino e siamo usciti felicemente un po’ infarinati.

In questi anni posso confermare che sono queste le attività che meglio sono assimilate dai bambini/ragazzi. Sentire l’odore, poter toccare i materiali e anche sporcarsi rende più concreta l’esperienza. Inoltre se l’esperienza è condivisa con la famiglia intera rimane anche il ricordo da riprendere negli anni successivi.

Il Sig. Ambrogio ha raccontato anche qualche aneddoto che ci ha riportato immediatamente a un periodo in cui la tavola era ben diversa da quella attuale. Ci ha raccontato di un signore che dopo aver acquistato la farina e cucinato la polenta è ritornato a ringraziare il mugnaio. In quel primo assaggio ha ritrovato il gusto e i ricordi di quando la madre la cucinava e la metteva in tavola. Allora era l’unico alimento a colazione, pranzo e cena, se si era fortunati, perchè non sempre era garantito il pasto. Sembrano passati secoli ma la storia è ancora recente ed è un peccato che non sia così facile sentire tali racconti.

Personalmente ringrazio il Sig. Leali e il Sig. Ambrogio per essere stati così disponibili e per aver preservato un gioiello quale il mulino di Bedizzole. Spero che altre famiglie possano prendere spunto da questo mio articolo e visitare le risorse di Bedizzole.

Articolo e credits foto: Simona Paloschi

Nella sezione Homeschooling in pratica è possibile trovate tanti altri spunti e approfondimenti.

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