Raccogliamo la testimonianza di una famiglia a me vicina in istruzione parentale.
Trapelano l’orgoglio e la serenità di un percorso che ha rafforzato la sicurezza del figlio, accogliendo e rispettando la sua volontà di anticipare i tempi. Questo gli ha permesso di iniziare le superiori nell’ambito da lui scelto un anno prima.
E’ risaputo che la scelta in terza media del percorso di formazione che porterà all’impiego lavorativo sia complessa e molti vi arrivano con non poche indecisioni.
Un percorso sartoriale di istruzione ha permesso di scoprire e valorizzare gli interessi del proprio figlio. Ha permesso di trovare una collocazione che gli permetterà di realizzarsi nel “lavoro dei suoi sogni”.
Spero che questa esperienza possa essere di sostegno e di ispirazione per coloro che iniziano l’istruzione parentale. Il mio consiglio è di osservare e di ascolare il proprio figlio, perchè noi possiamo essere delle guide ma siamo soprattutto accompagnatori.
Nella sezione Homeschooling in pratica è possibile trovate tanti altri spunti e approfondimenti.
Buona lettura

La testimonianza di un’esperienza in istruzione parentale
Mio figlio Enrico è sempre stato curioso, e negli ultimi 5 anni abbiamo affrontato con lui un percorso di istruzione parentale, in homeschooling dalla terza elementare alla terza media.
Ma sarebbero 6 anni, non cinque… forse ho bisogno di ripetizioni di matematica? No. E adesso vi racconto perché.
Durante la quinta primaria e il primo anno di secondaria, io con altre famiglie del territorio abbiamo organizzato un percorso sulle arti e mestieri. Questo per mostrare ai nostri homeschoolers le possibilità che avrebbero potuto avere “da grandi”. Abbiamo visitato negozi, laboratori artigianali e aziende della nostra provincia.
Tutti semi sparsi che hanno incentivato lo sguardo al futuro, per agevolare anche la scelta dell’indirizzo degli studi superiori.
Per rincarare la dose, io e mio marito abbiamo accompagnato nostro figlio agli open day degli istituti superiori della zona, anche per capire se avesse voluto proseguire in istruzione parentale o ritornare a scuola.
Ha avuto anche la possibilità di partecipare alle giornate di lezioni aperte riservate ai ragazzi di terza media (gli istituti si sono rivelati molto disponibili nonostante lui fosse solo in seconda).
L’entusiasmo e la voglia di apprendere cose più specifiche sono sfociati nel desiderio di iscriversi a un istituto tecnico con indirizzo in chimica.
L’esperienza dell’esame di idoneità di fine prima media (strutturato come un esame di Stato di fine ciclo dall’istituto a cui ci eravamo rivolti) ci ha fatto inoltre riflettere sulla possibilità di saltare direttamente all’esame di terza media, essendo lui nato nel mese di marzo (vedasi disposizioni sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione).
Dopo averne parlato in famiglia, abbiamo inoltrato alla nostra scuola vigilante la richiesta, che è stata accolta celermente.
Impegno doppio di strutturare un percorso che permettesse di raggiungere in tempo tutte le competenze indicate dal Ministero. Abbiamo rispettato la volontà di nostro figlio di mettersi in gioco (senza eccessivo stress perché consapevoli di avere un’occasione che, nella peggiore delle ipotesi, non avrebbe portato ad alcuna perdita).
L’istituto in cui si è svolto l’esame si è rivelato preciso sulla normativa, tempestivo nelle comunicazioni e accogliente con Enrico. Il colloquio orale (la parte forse più temuta) si è rivelato un momento importante, a cui ha partecipato perfino la Vice Direttrice. Enrico ha potuto dimostrare le proprie competenze e capacità, ricevendo complimenti per l’originalità dell’elaborato portato e su come sia stato esposto.
La votazione finale gli ha permesso di accedere alla scuola superiore da lui scelta con un anno di anticipo e ricevere una borsa di studio per merito da parte del nostro comune.
Quindi, per tornare alla matematica, anche in istruzione parentale si possono fare 6 anni in 5!
Mamma Sara
Articolo e credits foto: Sara
Ascolta altre esperienze di istruzione parentale fra gli 11 e i 14 anni: https://www.youtube.com/watch?v=5Y4-f_jpiuc&t=58s.