L’istruzione con entusiasmo è possibile!

Questo è un breve testo, trascrizione di un audio preparato per un podcast di Freenautabar, pensato per dare suggerimenti “antistress” ai genitori.
Qui la pagina del podcast intero con molti altri spunti per i genitori:  https://www.spreaker.com/show/casa-che-vai-scuola-che-trovi

 

Ciao a tutti, mi presento.  Sono Phoebe Raye Carrara, mamma di tre allegri bimbi che ora hanno 3, 6 e 9 anni e che non vanno a scuola e non ci sono mai andati.  Sono co-fondatrice e segretario-tesoriere di LAIF, L’Associazione Istruzione Famigliare, che rappresenta diverse famiglie in Italia che hanno fatto la scelta di istruire in famiglia la propria prole, prendendosi piena responsabilità della crescita, anche educativa e istruttiva quindi, dei propri figli.

La nostra associazione è aperta a diverse collaborazioni e quindi saluto e ringrazio fin da subito Paola di Freenautabar per lo spazio che ci dà a disposizione, che è utile sia per farci conoscere a maggiori persone, sia per poter dare a voi il nostro contributo in questa situazione difficile che tutti stiamo vivendo, in questo periodo di crisi generale, una crisi anche di valori.

Questa registrazione è un mio contributo personale, che scaturisce dalla mia esperienza e dalle mie riflessioni personali, ma sono certa di poter parlare a nome di tutta l’associazione LAIF con quello che vi sto dicendo.

La nostra esperienza di scuola in famiglia mi sta dando tanto e spero di trasmettere a voi almeno un po’ di quello che sto vivendo, spero che qualcuno possa trarre dalle mie parole un po’ di ispirazione o un consiglio utile.

Io credo molto nel rispetto della naturalità delle cose.  Per questo vorrei mettere subito in evidenza come sia importante personalizzare l’insegnamento.  Visto che per natura siamo tutti diversi, siamo attratti da cose diverse e agiamo in modi differenti, è essenziale che cerchiamo di venire incontro a questa particolarità.  Quindi possiamo cercare di offrire ai nostri figli degli spunti e degli strumenti pensati apposta per le caratteristiche di ognuno di loro.

Dobbiamo anche considerare il fattore tempo: è importante rispettare i tempi dei bambini.  Questo vuol dire che durante la giornata dobbiamo saper sfruttare i diversi momenti con astuzia.  Ad esempio, io ho osservato moltissime volte che si alternano sempre momenti di calma a momenti di attività, in un fluttuare che si ripete nella giornata e nel tempo a lungo andare.  Dobbiamo cercare di approfittare di questo andamento e non di lottarci contro.  Cerchiamo di farci trovare preparati!

E poi, parlando di tempo, lasciamo tanto tempo libero ai nostri figli!  Tempo che loro sapranno riempire con quello che a loro più piace.  Quel prezioso tempo che li aiuterà a conoscere se stessi sempre più e sempre meglio, dando loro grandi soddisfazioni ed allegria.  Il gioco libero è essenziale!

E così mi viene in mente che “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”.  Di gioco si tratta!  Giocare, ovvero prendere la vita con leggerezza e viverla con entusiasmo, affrontando quello che abbiamo di fronte, con consapevolezza.

I bambini non sono certo dei problemi, non sono dei fardelli pesanti che non sappiamo neppure come tenere in mano.  Sono i nostri meravigliosi bambini e ragazzi, con la loro gioia e la loro spensieratezza, con la loro immaturità e il loro bisogno di sicurezza e vicinanza.
Stiamo insieme allora, questo aiuterà loro e noi.

D’altronde non si finisce mai di imparare a tutte le età e quindi dovremmo cercare di metterci sempre nelle condizioni mentali per poter apprendere quello che la vita ci mette davanti.  Tutti noi abbiamo modo di accrescere noi stessi e le nostre capacità, nella vita di tutti i giorni e attraverso i nostri momenti difficili e di crisi.  Se conosciamo noi stessi possiamo lavorare meglio.

Bene, spero di aver dato una seppur minima buona ispirazione a tutti.  Sono cose semplici quelle che ho detto, semplici, ma essenziali, a mio avviso.

Vi auguro di stare sereni e di fronteggiare le inevitabili difficoltà della vita con entusiasmo e con una ottica lungimirante.
Ringrazio ancora Paola per per la disponibilità e saluto tutti.  Ciao ciao!

 

Per altre riflessioni sull’apprendimento:  https://www.laifitalia.it/category/news/riflessioni-sull-apprendimento/
L’istruzione con entusiasmo

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