Un aspetto molto importante nella vita delle famiglie in istruzione parentale è la “riscoperta” del tempo.  In questo suo contributo, mamma Antonella condivide con noi le sue riflessioni sull’enorme valore del “tempo” per far crescere relazioni armoniose in famiglia e sviluppare un apprendimento sereno e profondo.

 

Durante una delle nostre passeggiate ”in famiglia” alla scoperta di luoghi ancora inesplorati del nostro territorio, ci siamo ritrovati nel centro di un piccolo paese.. nonostante fosse un pomeriggio d’inverno, il sole mitigava il freddo e così abbiamo deciso di risalire una lunga scalinata che dalla piazzetta centrale portava ad una chiesetta della quale scorgevamo il campanile..

Arrivati in cima abbiamo fatto una piacevole scoperta: una MERIDIANA sul muro di una delle pareti della chiesa! Mio figlio era entusiasta, anche perchè pochi giorni prima ”studiando” le ore, i minuti e i secondi, avevamo letto un libro che parlava proprio di vecchi orologi come clessidre e meridiane! È stata l’occasione giusta per capirne l’esatto funzionamento e verificare che l’ora indicata dall’ombra del sole, era esatta: erano proprio le 4 del pomeriggio!

Questa piccola scoperta mi ha fatto riflettere ancora una volta sull’importanza di un apprendimento basato sull’esperienza e la scoperta, reso possibile in questo caso dalla possibilità di trascorrere un ”tempo libero” all’aperto e soprattutto un ”tempo in famiglia”..

 

Per noi il vantaggio primario di fare homeschooling è proprio questa possibilità (e libertà) di gestire noi stessi i nostri ”tempi famigliari” e non lasciare che qualcun altro decida per noi i nostri orari.. certo ci vuole organizzazione, ma ritrovare un ritmo il più possibile ”naturale” SI PUO’ ed è un pò come abbandonare i ”nuovi” orologi per ritornare ad usare quelli di una volta, come può essere una meridiana, seguendo il corso del sole..

Il tempo trascorso in famiglia può essere inoltre un tempo più lento, o meglio, ci permette di riappropriarci di una “lentezza” che porta benefici a tutti.. così le nostre giornate non sono più scandite dalla sveglia al mattino, colazioni frettolose e poi ancora di corsa verso la scuola, il suono della campanella ecc., ma piuttosto da risvegli tranquilli e colazioni rilassate, magari guardando un documentario sugli animali che offrirà l’occasione per fare più tardi una ricerca motivata da un reale interesse..

La cosiddetta “educazione incidentale” è un altro aspetto praticabile per chi fa homeschooling, reso possibile, dal mio punto di vista, proprio dall’avere a disposizione un tempo non più scandito da “programmi” e “valutazioni” ma da “occasioni” che si presentano nel quotidiano e dalle quali tutti possiamo imparare, bambini e adulti.

Tutto questo può essere un po’ destabilizzante, a volte faticoso, ma un tempo SERENO trascorso in famiglia lascerà sicuramente tracce positive che saranno la “base sicura” dai quali i nostri figli potranno partire per affrontare tutte le sfide del mondo “là fuori”..

 

Allora.. buon “tempo famigliare” a tutti!

 

Antonella

Mamma homeschooler, socia LAIF e autrice del blog “Percorsi di apprendimento” 

Puoi leggere un altro contributo di mamma Antonella qui nella rubrica Voci di LAIF

Homeschooling: l’importanza del tempo

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